Cronaca

Milano: 500 alloggi per l'emergenza abitativa

10 marzo 2026, 14:01 2 min di lettura
Milano: 500 alloggi per l'emergenza abitativa Stemma del Comune Milano
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Nuove soluzioni abitative per i milanesi in difficoltà

Milano si prepara ad affrontare l'emergenza abitativa con un'iniziativa che prevede la messa a disposizione di 500 alloggi. Questi nuovi spazi saranno gestiti da associazioni del terzo settore, con l'obiettivo di offrire una soluzione a chi si trova in situazioni di fragilità abitativa.

Il progetto mira a supportare coloro che non possiedono i requisiti per accedere alle case popolari né la capacità economica per affrontare gli affitti di mercato. Saranno inclusi anche i nuclei familiari già seguiti dai servizi sociali del comune.

Per una parte degli alloggi, verranno applicati canoni di locazione calmierati. Questi non supereranno i 75 euro al metro quadro annui. Per le famiglie in condizioni di maggiore difficoltà, sono previsti canoni ancora più ridotti, pari a 55 euro al metro quadro annui.

Oltre al sostegno economico, verranno offerte soluzioni abitative integrate da percorsi di accompagnamento sociale. Questo approccio mira a fornire un supporto completo ai beneficiari, facilitando il loro reinserimento e la stabilità.

Il patrimonio immobiliare a disposizione del Comune di Milano per questo progetto comprende 339 alloggi pubblici già esistenti. A questi si aggiungeranno sei beni confiscati alla criminalità organizzata.

Ulteriori 143 unità abitative sono state identificate nei comuni dell'hinterland milanese. L'inclusione di queste aree mira ad estendere l'impatto positivo del progetto all'intera area metropolitana.

Le stime indicano che, considerando solo gli alloggi di proprietà comunale, il piano potrebbe offrire una risposta concreta a circa 1.500 persone. L'iniziativa valorizza il patrimonio pubblico esistente, rendendolo disponibile per rispondere a un bisogno sociale crescente.

Gli assessori Lamberto Bertolé (Welfare e Salute) e Fabio Bottero (Edilizia residenziale pubblica) hanno sottolineato l'importanza della collaborazione tra i diversi assessorati e il terzo settore. Questa sinergia è fondamentale per costruire strategie condivise e dare risposte efficaci alle vulnerabilità sociali.

«Per la prima volta con questa sperimentazione – hanno dichiarato gli assessori – costruiamo insieme strategie condivise per intercettare questo tipo di vulnerabilità e mettere a terra, insieme al terzo settore, una risposta di sistema ai bisogni di un numero crescente di cittadini e cittadine».

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