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A 25 anni dalla tragica strage di Linate, i familiari delle vittime celebrano i significativi miglioramenti nella sicurezza aerea. L'impegno prosegue ora per garantire un'adeguata assistenza alle famiglie colpite da simili tragedie.

Progressi nella sicurezza del trasporto aereo

Sono trascorsi 25 anni dalla terribile sciagura di Linate. In quell'evento persero la vita 118 persone. Il disastro avvenne nell'aeroporto milanese. La presidente del Comitato 8 ottobre, Adele Pesapane Scarani, ha espresso soddisfazione. Il comitato riunisce i parenti delle vittime. Le sue parole sono giunte dalla basilica di Sant'Ambrogio a Milano. Qui si è tenuta una messa in ricordo dei defunti.

«Pare un'assurdità a 25 anni da una cosa veramente così tragica dire sono contenta, ma in realtà è così», ha dichiarato la presidente. Ha spiegato il significato di queste parole. La sua gioia è legata ai traguardi raggiunti. Questi successi sono frutto di un lungo e tenace impegno.

L'impegno del Comitato 8 Ottobre

«Venticinque anni sono un'eternità e sono un nulla per tutti noi familiari», ha affermato Adele Pesapane Scarani. Ha poi aggiunto: «Però c'eravamo dati dei propositi e li abbiamo mantenuti». Il comitato si era prefissato degli obiettivi. Uno dei principali era evitare il ripetersi di simili tragedie. L'obiettivo era impedire ad altri di soffrire ingiustamente.

«Abbiamo fatto una lunghissima strada», ha sottolineato. Il lavoro svolto è stato immenso. «Abbiamo lavorato tantissimo, stiamo lavorando ancora», ha proseguito. Questo impegno costante è fonte di orgoglio. È un motivo di vanto per tutti i membri del comitato. La loro dedizione ha portato a risultati concreti.

Focus sull'assistenza ai familiari

«Il lavoro sulla sicurezza per quanto riguarda il trasporto aereo è stato veramente un grossissimo successo», ha evidenziato la presidente. Ora l'attenzione si sposta su un altro fronte. Si continua a lavorare per la «family assistance». Questo significa fornire supporto ai familiari delle vittime. Adele Pesapane Scarani ha definito questa assistenza «un'altra cosa terribile che a noi era mancata».

Nel momento del lutto, le persone hanno bisogno di risposte. La vita viene sconvolta improvvisamente. In passato, questo supporto era del tutto assente. Ora si sta lavorando per creare team di emergenza. Questi team dovranno supportare i familiari. Dovranno offrire un aiuto concreto. Almeno a livello psicologico, se non altro.

Il sostegno del Presidente Mattarella

Recentemente, i familiari delle vittime hanno ricevuto una visita importante. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, li ha incontrati. Adele Pesapane Scarani ha descritto il momento come molto commovente. «Quel giorno mi sono commossa tantissimo», ha confessato. Vedere Mattarella l'ha profondamente toccata.

«È un uomo che emana un'umanità, una sensibilità, una bontà incredibile», ha aggiunto. Il presidente ha accolto tutti con un sorriso. Ha offerto un abbraccio. Ha trasmesso vicinanza. Era la sua vicinanza e quella dello Stato. Per i familiari, è stato «un dono veramente enorme» ricevuto.