A 24 anni dal tragico incidente sul Pirellone, il presidente Fontana ricorda le avvocatesse Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti. Il grattacielo di Milano fu gravemente danneggiato.
Ricordo a 24 anni dallo schianto sul Pirellone
Il presidente della Lombardia, Attilio Fontana, ha voluto commemorare un evento doloroso. Sono trascorsi 24 anni da un incidente che ha segnato la città di Milano. Il ricordo di Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti, le vittime di quel giorno, rimane vivido.
L'incidente avvenne il 18 aprile 2002. Un aereo, pilotato da Luigi Fasulo, si schiantò contro il Pirellone. L'impatto causò danni significativi all'edificio simbolo di Milano.
Le immagini indelebili di un giorno tragico
Attilio Fontana ha descritto le immagini impresse nella memoria collettiva. Il grattacielo, cuore pulsante di Milano, fu colpito e gravemente danneggiato. Vetri infranti e documenti sparsi ovunque caratterizzarono la scena.
Il presidente ha espresso un pensiero commosso per le famiglie delle vittime. Ha rinnovato la vicinanza dell'intera Regione Lombardia in questo momento di ricordo. La ferita di quel giorno, seppur lontana nel tempo, resta sentita.
Un esempio di dedizione e senso del dovere
Alessandra Santonocito e Annamaria Rapetti erano avvocatesse. Entrambe persero la vita mentre si trovavano ancora al lavoro nei loro uffici. La loro dedizione al mestiere è stata sottolineata da Fontana.
Il loro ricordo continua a essere custodito con affetto. I colleghi e coloro che le hanno conosciute le ricordano come un esempio luminoso. La loro vita professionale è stata caratterizzata da grande dedizione e un profondo senso del dovere.
La memoria di Alessandra e Annamaria vive ancora oggi. La loro storia è un monito e un tributo alla professionalità. La Regione Lombardia le ricorda con profonda commozione.