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Milano potenzia le sue biblioteche con un investimento di 200 milioni di euro in un decennio. La superficie dedicata ai libri raddoppia, passando da 30.000 a 60.000 metri quadrati, con l'aggiunta della nuova Beic.

Potenziamento delle biblioteche comunali

La città di Milano ha destinato 200 milioni di euro nel corso degli ultimi dieci anni. Questi fondi sono stati impiegati per rafforzare l'intera rete bibliotecaria cittadina. Di conseguenza, lo spazio fisico a disposizione per le biblioteche è raddoppiato. Si è passati infatti dagli iniziali 30.000 metri quadrati a ben 60.000 metri quadrati totali.

Una parte significativa di questo sviluppo è legata alla Beic, la nuova biblioteca europea di informazione e cultura. La sua inaugurazione è prevista tra circa un anno. L'obiettivo è completarla entro la fine del mandato amministrativo attuale.

La Beic e le biblioteche di quartiere

La Beic si profila come la biblioteca più grande d'Italia. Tuttavia, l'assessore alla Cultura del Comune di Milano, Tommaso Sacchi, ha chiarito un punto fondamentale. Durante una conferenza stampa dedicata ai progressi compiuti dall'amministrazione per il settore bibliotecario, ha affermato che la nuova struttura «non si sostituirà e non sarà alternativa alle biblioteche rionali».

Queste dichiarazioni sono giunte anche a seguito di alcune discussioni riguardanti la Sormani. Quest'ultima è la più antica biblioteca comunale di Milano. Il suo patrimonio librario verrà trasferito alla Beic. Nonostante ciò, la Sormani continuerà a rimanere aperta al pubblico. Saranno mantenute anche le sue sale studio.

Nuove assunzioni e utenza

Tra le novità annunciate dall'assessore Sacchi vi sono anche 31 nuove assunzioni. Questi nuovi ingressi serviranno a potenziare ulteriormente il circuito delle biblioteche milanesi. Attualmente, la rete cittadina conta 26 biblioteche comunali. Il numero di utenti iscritti supera i 99.000, per la precisione 92.683 secondo i dati più recenti.

Ogni anno vengono effettuati circa 1 milione di prestiti. Un dato particolarmente interessante è l'aumento del 20% dell'utenza minorenne. Questo indica un crescente interesse dei giovani per questi spazi culturali.

Orari prolungati e fondi Pnrr

Attualmente, 9 biblioteche offrono un orario di apertura prolungato. Queste rimangono aperte fino alle 23:00, garantendo un servizio in ogni quartiere della città. A questo sistema si aggiungerà presto la Beic.

La realizzazione della Beic beneficia anche di fondi provenienti dal Pnrr (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza). L'investimento totale per questa nuova struttura ammonta a 181 milioni di euro. La Beic disporrà di un patrimonio esposto di 168.000 volumi. Altri 2,4 milioni di volumi saranno conservati in un deposito meccanizzato.

Il futuro della Sormani

Ribadendo la situazione della Sormani, l'assessore Sacchi ha confermato che le aule studio e lettura rimarranno ad accesso gratuito. Sarà mantenuto anche il punto prestiti. La biblioteca continuerà a svolgere il suo ruolo di presidio sociale. «Non chiude la Sormani», ha specificato l'assessore. Gli spazi liberati dal patrimonio librario saranno oggetto di ripensamento.

Per definire il futuro di questi spazi, la giunta comunale lancerà un apposito bando. Al momento, l'assessore ritiene «un bene che ci sia un ampio dibattito sul futuro di questa biblioteca». La volontà è quella di valorizzare al meglio le aree liberate, coinvolgendo la cittadinanza nel processo decisionale.

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