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Milano onora 14 figure di spicco con l'inserimento nel Famedio del Cimitero Monumentale. Tra i nuovi ingressi spiccano nomi noti come Ornella Vanoni e Franco Baresi, riconoscendo il loro impatto sulla città.

Nuovi ingressi nel pantheon milanese

Il Famedio, il prestigioso pantheon dei milanesi, accoglie 14 nuovi illustri cittadini. Questi individui vengono ricordati per aver portato lustro alla metropoli lombarda. Le loro storie rappresentano un esempio da tramandare. Tra le personalità più note che entrano a far parte di questo elenco figurano la celebre cantante Ornella Vanoni, l'iconico calciatore Franco Baresi e il noto sacerdote don Antonio Mazzi.

L'elenco dei nuovi iscritti si arricchisce ulteriormente con figure di grande rilievo in diversi ambiti. Viene omaggiato il politico e intellettuale Gianni Cervetti. Si celebra l'eredità dell'editore Ulrico Carlo Gustavo Hoepli. Viene ricordata l'imprenditrice Gioia Marchi Falck. Il giornalismo è rappresentato dal commentatore Bruno Pizzul. L'attivismo e il giornalismo trovano spazio con Vera Vigevani Jarach. La fondatrice della Libreria delle Donne, Luisa Muraro, è tra le nuove figure. L'ambito legale vede l'ingresso dell'avvocata civilista Laura Hoesch. L'arte fotografica è onorata con il fotografo Giovanni Gastel. L'architettura è rappresentata da Giancarlo Consonni. La memoria storica antifascista è affidata al partigiano e sacerdote Giovanni Barbareschi. Infine, la pioniera dell'editoria per ragazzi, Rossellina Archinto Marconi, completa il gruppo.

Il sindaco Sala: «Milano restituisce fiducia all'Italia»

Il sindaco Giuseppe Sala ha sottolineato l'importanza di questo momento. Ha evidenziato come la città possieda «riserve straordinarie di passione, di creatività, di laboriosità». Queste energie, ha proseguito, affondano le radici in «secoli di esperienza». Possono contribuire a «restituire all'Italia la fiducia e la capacità di guardare avanti con ottimismo».

La cerimonia al Famedio, secondo il primo cittadino, serve a «riscoprire un sano orgoglio». Questo orgoglio deriva da ciò che Milano ha realizzato in ogni campo. Il contributo di queste persone è stato definito «insostituibile».

Omaggio a Veronesi e il valore degli esempi

Prima della cerimonia ufficiale, il sindaco Sala ha reso omaggio alla tomba del professor Umberto Veronesi. La sua sepoltura nel Famedio è avvenuta circa un mese prima. La decisione era stata presa in seguito alla recente scomparsa della moglie. Questo gesto sottolinea il legame duraturo tra figure eminenti e la memoria della città.

La presidente del Consiglio comunale, Elena Buscemi, ha ripercorso le biografie dei nuovi iscritti. Ha messo in risalto il loro contributo alla crescita di Milano. Ha affermato che le loro vite sono state guidate da «sentimenti, ideali, passioni umane, civili e professionali».

Queste vite, ha concluso la presidente, si sono ora trasformate in esempi. Esempi di cui la città è fiera. La loro memoria merita di essere onorata al Famedio. L'evento celebra il patrimonio umano e culturale della capitale lombarda.