Rete Ferroviaria Italiana commemora 120 anni dalla posa della prima pietra della Stazione Centrale di Milano. L'infrastruttura, inaugurata nel 1931, rappresenta un simbolo di progresso e trasporti per la città.
La posa della prima pietra nel 1906
Rete Ferroviaria Italiana ha celebrato un importante anniversario. Si tratta dei 120 anni dalla posa della prima pietra della Stazione Centrale di Milano. L'evento si è svolto il 29 aprile 1906. La cerimonia ebbe luogo in piazza Duca d'Aosta. Il re Vittorio Emanuele III ebbe l'onore di porre la prima pietra. Il Cardinale Carlo Ferrari impartì la benedizione solenne.
La commemorazione, come ricordato da Rfi, è avvenuta il giorno successivo all'apertura dell'Esposizione Universale. Questa grande mostra era stata inaugurata il 28 aprile. L'esposizione celebrava il completamento della Galleria del Sempione. Quest'opera aveva consolidato il ruolo di Milano come centro nevralgico del progresso e dei trasporti in Italia.
Le origini e la lunga gestazione
La necessità di una nuova stazione ferroviaria era diventata ineludibile. La vecchia Stazione Centrale, risalente al 1864, si trovava nell'attuale piazza della Repubblica. Non era più in grado di gestire l'incremento del traffico cittadino. Questo aumento era dovuto alla crescita esponenziale della città. Inoltre, non poteva più sostenere il traffico internazionale. Il traffico internazionale era aumentato grazie all'apertura dei trafori del Gottardo e del Sempione.
Il nuovo scalo ferroviario fu progettato per sorgere circa 800 metri più a nord. I terreni scelti erano quelli del Trotter. La realizzazione del progetto fu un percorso lungo e complesso. Dopo due concorsi pubblici, nel 1912 fu scelto il progetto dell'architetto Ulisse Stacchini. Il suo lavoro si intitolava «In motu vita». La Prima Guerra Mondiale interruppe i lavori. Essi ripresero solo nel 1924.
Un capolavoro di architettura e ingegneria
Il progetto subì diverse modifiche nel corso del tempo. Furono eliminate torri e decorazioni superflue. Furono aggiunte le imponenti tettoie sui binari. La tettoia principale, con i suoi 72 metri, rimane ancora oggi la più estesa d'Italia. La stazione aprì ufficialmente al pubblico il 1° luglio 1931. Questo avvenne venticinque anni dopo la posa della prima pietra.
L'architettura della Stazione Centrale è un esempio di eclettismo monumentale. Essa fonde elementi di stile Liberty, Art Déco e richiami wagneriani. La struttura è rivestita da oltre 45.000 tonnellate di Pietra di Aurisina. Lo stesso architetto Stacchini la definì «La Cattedrale del Movimento».