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L'Ospedale San Paolo di Milano subirà un'importante trasformazione grazie a un investimento di 110 milioni di euro. I lavori di riqualificazione, che inizieranno ad aprile 2026, mirano a modernizzare la struttura e migliorare l'assistenza sanitaria per l'area sud-ovest della città.

Riqualificazione Ospedale San Paolo: un piano da 110 milioni

L'Ospedale San Paolo di Milano si prepara a un profondo rinnovamento. I lavori di riqualificazione del presidio, parte dell'Asst Santi Paolo e Carlo, prenderanno il via il prossimo 1° aprile 2026. Questa struttura è un punto di riferimento sanitario fondamentale per l'area sud-ovest della Città Metropolitana.

L'intero intervento è finanziato con una somma complessiva di 110 milioni di euro. La Regione Lombardia contribuirà con uno stanziamento di 50 milioni di euro. A questi si aggiungono ulteriori 60 milioni di euro provenienti da fondi ministeriali. Questi fondi sono stati resi disponibili nell'ambito dell'Accordo di Programma, siglato ufficialmente il 22 dicembre 2023.

Il progetto di ammodernamento è stato illustrato ufficialmente mercoledì. La presentazione si è tenuta durante una conferenza stampa dedicata. Erano presenti importanti figure istituzionali e sanitarie. Tra queste, l'assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. Presente anche la direttrice generale dell'Asst Santi Paolo e Carlo, Simona Giroldi.

Questo ambizioso progetto si inserisce in un piano più vasto. Il piano regionale mira all'ammodernamento generale del sistema sanitario lombardo. L'obiettivo principale è elevare la qualità dell'assistenza offerta ai cittadini. Si punta anche a ottimizzare l'organizzazione degli spazi interni. L'efficienza dei servizi erogati sarà notevolmente migliorata. Fondamentale sarà garantire la continuità delle attività sanitarie. Questo dovrà avvenire senza interruzioni durante tutte le fasi dei lavori di cantiere.

Cronoprogramma dei lavori e impatto sul territorio

I lavori di riqualificazione del San Paolo seguiranno un cronoprogramma ben definito. Saranno articolati in diverse fasi operative. Gli interventi propedeutici, che prepareranno il terreno per le opere maggiori, inizieranno il 1° aprile 2026. La conclusione di questa prima fase è prevista entro il 31 dicembre 2026.

Successivamente, l'avvio delle opere principali è fissato per gennaio 2027. La data di completamento stimata per l'intero progetto è giugno 2032. Si tratta quindi di un piano pluriennale che trasformerà radicalmente l'ospedale.

L'assessore Guido Bertolaso ha sottolineato l'importanza di questo intervento. Ha dichiarato: «Nell’area metropolitana di Milano stiamo portando avanti un lavoro imponente sulle strutture ospedaliere». Ha poi aggiunto un quadro più ampio degli interventi in corso: «Il nuovo Policlinico è ormai quasi ultimato e abbiamo concluso importanti interventi di sistemazione al Niguarda, dove il processo di miglioramento è costante».

Bertolaso ha poi menzionato altri presidi sanitari: «Per quanto riguarda l’ospedale Sacco, entro fine anno la struttura sarà completata in tutti i suoi padiglioni». Ha poi ribadito la priorità data al San Paolo e al San Carlo: «Era inoltre prioritario intervenire sul San Paolo e San Carlo, dove i lavori di realizzazione erano fondamentali e attesi; è un segnale importante che la riqualificazione sia arrivata con determinazione anche in questi presidi».

Queste dichiarazioni evidenziano un impegno concreto della Regione Lombardia nel potenziare le infrastrutture sanitarie milanesi. L'investimento nel San Paolo è visto come un passo cruciale per il futuro dell'assistenza nell'area sud-ovest.

Modernizzazione e nuovi spazi: le novità per il San Paolo

La direttrice generale dell'Asst Santi Paolo e Carlo, Simona Giroldi, ha commentato l'avvio dei lavori. Ha definito l'evento «un passaggio significativo nel percorso di modernizzazione della nostra Asst». Ha poi aggiunto: «Un investimento importante non solo sul piano economico, ma anche sulla qualità dell’assistenza e sulle condizioni di lavoro di chi ogni giorno opera nelle nostre strutture».

Il piano di riqualificazione interesserà i principali blocchi strutturali dell'ospedale. Prevede la realizzazione di 468 posti letto che saranno completamente riqualificati. Saranno inoltre creati 122 nuovi ambulatori, pensati per offrire servizi più efficienti e accessibili. Sono previste anche 6 sale endoscopiche. Saranno inoltre realizzate 3 sale operatorie specificamente dedicate alla Day Surgery.

Un aspetto cruciale del progetto è la revisione complessiva dei percorsi interni. L'obiettivo è migliorare significativamente l'accessibilità all'interno della struttura. Si punta anche a ottimizzare i tempi di spostamento dei pazienti e del personale tra i vari reparti. Questo renderà l'ospedale più funzionale e meno dispersivo.

Durante l'incontro sono stati anche illustrati gli interventi recentemente completati nei presidi dell'Asst. In particolare, presso l'ospedale San Paolo, è stata attivata la nuova Medicina d’Urgenza. Questa nuova unità è stata posizionata in prossimità del Pronto Soccorso. La sua apertura ufficiale è prevista per il mese di aprile. Questo rafforzerà la capacità di risposta alle emergenze.

Interventi paralleli: Ospedale di Comunità e Pronto Soccorso Pediatrico

Parallelamente ai lavori sul San Paolo, sono stati realizzati importanti interventi anche presso l'ospedale San Carlo. Quest'ultimo fa parte della stessa Asst. Al nono piano del San Carlo è stato inaugurato il nuovo Ospedale di Comunità. Questa struttura è pensata per ricoveri di breve durata. Si rivolge a pazienti che necessitano di assistenza a bassa intensità assistenziale.

L'Ospedale di Comunità è integrato nella rete sanitaria territoriale. Il suo scopo è rafforzare la presa in carico dei pazienti cronici o fragili. Mira anche a ridurre gli accessi impropri al Pronto Soccorso ospedaliero, alleggerendo il carico sulle strutture di emergenza.

Sempre presso il San Carlo, è stato completato il nuovo Pronto Soccorso Pediatrico-Ortopedico. Questo nuovo reparto è stato realizzato attraverso la riqualificazione degli spazi precedentemente destinati all'emergenza Covid-19. La riconversione di queste aree dimostra la capacità di adattamento del sistema sanitario alle nuove esigenze.

Questi interventi paralleli dimostrano una visione strategica complessiva per il potenziamento dell'offerta sanitaria nell'area. L'obiettivo è creare un sistema integrato ed efficiente, capace di rispondere alle diverse necessità della popolazione. La riqualificazione del San Paolo rappresenta quindi solo una parte di un progetto più ampio di rinnovamento sanitario a Milano.

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