Il Milan incappa in una sconfitta casalinga contro l'Udinese, scatenando la delusione dei tifosi a San Siro, che riservano fischi in particolare a Rafael Leao. La crisi della squadra si fa sempre più evidente.
Crisi Milan, San Siro fischia la squadra
La squadra rossonera ha mostrato una prestazione deludente a San Siro. Il pubblico ha manifestato il proprio malcontento con fischi, rivolti anche a Rafael Leao. La sconfitta contro l'Udinese ha messo in discussione la corsa alla Champions League. Il sogno Scudetto sembra ormai lontano.
La squadra appare priva di intensità e aggressività. Le statistiche confermano un momento difficile. Il tridente offensivo, pensato per essere decisivo, non ha inciso come sperato. La squadra sembra aver perso la sua identità.
Udinese domina a centrocampo, Milan spento
I friulani hanno disputato una partita ordinata. Hanno dimostrato superiorità fisica a centrocampo. Saelemaekers e Leao sono apparsi poco incisivi. In difesa, De Winter e Athekame hanno contribuito all'errore del raddoppio. Bartesaghi, insolitamente spento, ha deviato la palla dello 0-1.
Il centrocampo rossonero è apparso scoperto. Giocatori come Modric e Rabiot hanno mostrato un calo di forma. Non sono riusciti a supportare gli attaccanti né a garantire copertura alla difesa. Questo ha facilitato il gioco degli avversari.
San Siro contesta, Leao nel mirino
La squadra di Max Allegri è apparsa viva solo per pochi minuti all'inizio della ripresa. Un colpo di testa di Fullkrug e un tiro di Saelemaekers, deviato sulla traversa da Okoye, sono stati i rari lampi. Questi tentativi non sono bastati a cambiare l'inerzia della partita.
Il tris dell'Udinese, siglato da Atta, ha confermato la superiorità ospite. San Siro, già critico verso la società, ha alzato il tono delle proteste. Rafael Leao è diventato il bersaglio principale dei fischi. La sua prestazione è stata giudicata superficiale e svogliata.
L'uscita dal campo di Leao è stata accompagnata da un abbraccio di Max Allegri. Tuttavia, le domande sulla situazione del Milan sono numerose. La crisi della squadra appare ormai certificata.