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Il mercato italiano delle biciclette ha registrato un calo del 4% nel 2025, con vendite totali pari a 1.303.000 unità. Le e-bike hanno subito una flessione del 7%, mentre le biciclette tradizionali del 3%. L'associazione Ancma sottolinea la necessità di una normativa chiara per il settore e-bike.

Calo vendite biciclette nel 2025

Il settore delle biciclette in Italia ha concluso l'anno 2025 con risultati negativi. Le vendite complessive di biciclette ed e-bike hanno raggiunto 1.303.000 unità. Questo dato rappresenta una diminuzione del 4% rispetto all'anno precedente. La tendenza al ribasso conferma le difficoltà già osservate negli ultimi anni.

Le biciclette tradizionali hanno registrato 1.047.000 unità vendute. Si tratta di un calo del 3%. Le biciclette a pedalata assistita, le e-bike, hanno subito una contrazione più marcata. Le vendite si sono fermate a 256.000 unità, segnando un -7%. Questa flessione è particolarmente preoccupante per il comparto.

Difficoltà del canale specializzato

La contrazione della domanda nel canale specializzato è un fattore chiave. I negozi di biciclette hanno registrato una significativa diminuzione delle vendite. Le e-bike hanno visto un calo dell'8% nel canale specializzato. Le biciclette a pedalata muscolare hanno subito una flessione dell'8%. Questo canale rappresenta il punto di riferimento principale per il settore. Molte imprese associate dipendono da esso.

Il presidente di Ancma, Mariano Roman, ha definito il 2025 un anno difficile. Ha parlato di uno dei periodi più complessi per il mercato nazionale della bicicletta. La lettura dei dati evidenzia un campanello d'allarme. La flessione complessiva nasconde sofferenze importanti. Queste riguardano soprattutto il canale specializzato, cuore del settore.

Produzione e export nel settore bici

Sul fronte industriale, il 2025 ha mostrato segnali più incoraggianti per le biciclette tradizionali. La produzione è aumentata del 6%, raggiungendo 1.805.000 unità. L'export ha registrato un incremento dell'11%, con 1.042.000 pezzi esportati. L'import, invece, si è ridotto del 28%, attestandosi a 284.000 unità.

Il quadro per le e-bike è più complesso. Si osserva una frenata sia sul mercato interno che su quello produttivo e commerciale. La produzione di e-bike nel 2025 è scesa del 17%, fermandosi a 281.000 unità. L'export di e-bike ha subito un calo del 20,7%, con 107.000 pezzi. Anche l'import è diminuito del 7,8%, raggiungendo 82.000 unità.

Richiesta di chiarezza normativa per le e-bike

Il presidente Mariano Roman ha evidenziato le problematiche legate al segmento e-bike. Questo settore sconta il rallentamento della domanda. Subisce anche le distorsioni causate dalla diffusione di veicoli commercializzati impropriamente come biciclette elettriche. Ancma chiede chiarezza normativa su questo fenomeno.

L'associazione sollecita il proseguimento delle attività di contrasto. L'obiettivo è tutelare le imprese che operano correttamente. Si mira anche a garantire la sicurezza dei consumatori e la leale concorrenza. La situazione richiede interventi mirati per sostenere il settore.

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