La sanità lombarda affronta criticità nelle prenotazioni tramite il Cup. Solo una minima parte delle strutture private accreditate ha aderito al sistema, generando ritardi e disagi per i cittadini. Il Partito Democratico chiede un intervento deciso con una mozione in Consiglio Regionale.
Ritardi nell'integrazione delle strutture private nel Cup
Il Centro Unico di Prenotazione (Cup) in Lombardia procede a rilento. Un numero esiguo di enti privati accreditati ha aderito al sistema. Questo dato emerge da un'analisi del gruppo regionale del Partito Democratico. L'esponente Gian Mario Fragomeli ha definito la situazione «un fuggi dal Cup» da parte del settore privato. La scadenza per l'integrazione completa, inizialmente prevista per la fine del 2025, è stata posticipata a fine 2026 per molte strutture.
I numeri confermano questa lentezza. Solo il 4,4% delle prestazioni, pari a poco più di 150mila su oltre tre milioni e mezzo, sono state prenotate tramite il nuovo sistema regionale presso strutture private. Questo dato evidenzia una significativa discrepanza rispetto agli obiettivi prefissati.
Il Pd chiede un ultimatum per l'adesione al Cup
Il Partito Democratico si prepara a presentare una mozione in Consiglio Regionale. L'obiettivo è fissare un termine perentorio, il 30 giugno, per l'adesione completa delle strutture private al Cup. In caso contrario, si chiede il mancato rinnovo delle convenzioni con il servizio sanitario regionale. L'esponente Carlo Borghetti sottolinea la necessità che la Regione imponga una collaborazione effettiva al privato. «Se il privato non aderisce al Cup unico, deve decadere il contratto», afferma Borghetti. L'adesione al Cup è considerata uno strumento fondamentale per governare l'offerta sanitaria.
La mozione mira a garantire che i cittadini ricevano le prestazioni sanitarie necessarie. La mancanza di adesione da parte del privato è vista come un ostacolo al corretto funzionamento del sistema. Si teme che questa situazione possa favorire un ricorso crescente a prestazioni a pagamento a causa delle lunghe liste d'attesa.
Manifestazione e proposte per migliorare il sistema sanitario
Pierfrancesco Majorino, capogruppo del Pd in Regione, ha annunciato una manifestazione in piazza, sotto la sede della Regione, per l'11 aprile. L'evento vedrà la partecipazione di sindacati, associazioni e comitati civici. L'intento è contrastare quella che viene definita una «privatizzazione progressiva» e un «ricatto» ai cittadini. Majorino sostiene che per risolvere realmente il problema delle liste d'attesa sia necessario un aumento del finanziamento nazionale per la sanità, puntando almeno al 7,5% del PIL.
Attualmente, il Cup è attivo in 12 Asst su 27 e in 2 Irccs pubblici su 5. Tra le strutture private, solo 8 su circa 400 hanno aderito, e molte di queste sono di piccole dimensioni, ad eccezione della Poliambulanza di Brescia. Le prenotazioni effettuate tramite la nuova piattaforma ammontano a 3.352.000, ma meno di 150.000 sono avvenute in centri privati. In un anno, in Lombardia, vengono erogate 31 milioni di prestazioni (escludendo laboratori e pronto soccorso), con le prenotazioni private tramite Cup che rappresentano solo il 4,42% del totale.
Strutture private e pubbliche: tempi e adesioni
Il cronoprogramma prevede l'attivazione del Cdi (Centro Diagnostico Italiano) a marzo. Tuttavia, grandi realtà come San Raffaele, Cliniche Zucchi, Galeazzi e Maugeri hanno visto slittare il termine a dicembre 2026. Altre strutture private dovrebbero aderire nei prossimi mesi: San Siro a maggio, Humanitas a luglio, Galeazzi ad agosto, Multimedica e San Raffaele a novembre, Maugeri a dicembre. Il timore è che questi termini possano subire ulteriori posticipi, dato che a maggio 2025 la scadenza era fissata per dicembre dell'anno precedente.
Anche diverse strutture pubbliche sono ancora assenti dal sistema Cup. A Milano, solo il Policlinico e il Fatebenefratelli-Sacco sono inclusi. La situazione evidenzia la necessità di un impegno maggiore da parte di tutte le componenti del sistema sanitario per garantire un accesso equo ed efficiente alle cure per tutti i cittadini lombardi.
Domande frequenti
Cosa sono le mozioni in Consiglio Regionale?
Perché l'adesione delle strutture private al Cup è importante per i cittadini?