Il lungo weekend di Pasqua prevede spostamenti intensi in Lombardia. Si prevedono criticità su autostrade e strade statali, con particolare attenzione alle direzioni dei laghi e delle zone montane.
Criticità viabilità Pasqua Pasquetta Lombardia
Il periodo di Pasqua e Pasquetta segna l'inizio degli spostamenti per le vacanze. Molti italiani hanno scelto mete nazionali, incoraggiati dal bel tempo. Questo si traduce in un aumento del traffico, specialmente tra sabato e lunedì dell'Angelo. Le autorità hanno previsto il blocco dei mezzi pesanti per agevolare la circolazione. Nonostante ciò, alcuni disagi sono inevitabili, soprattutto in una regione densamente popolata come la Lombardia.
La regione, essendo la più popolosa d'Italia, registra un'alta propensione ai movimenti dei suoi residenti. Si analizzano quindi i potenziali punti critici sulla rete stradale e autostradale lombarda durante queste festività del 2026.
Autostrade dirette verso i laghi e il nord
Le destinazioni lacustri sono tradizionalmente molto ambite durante le festività pasquali. L'A8 Milano-Varese e l'A8/A26 Gallarate-Sesto Calende, accesso al Lago Maggiore, sono sotto osservazione. Particolare attenzione è rivolta all'A9 Milano-Como. Questa arteria collega il capoluogo lombardo al Lago di Como e al Canton Ticino.
Il traffico proveniente dalla Svizzera, con molti connazionali che scelgono l'Italia per le vacanze, si aggiunge a quello locale. Anche il tratto orientale dell'A4 Milano-Brescia è considerato critico. Le mete come il Lago di Iseo e il Lago di Garda attirano numerosi visitatori. L'A4 funge anche da accesso per città venete come Verona e Vicenza, facilmente raggiungibili dalla Lombardia.
A1 e strade statali sotto pressione
Per quanto riguarda gli spostamenti a lungo raggio, l'A1 Milano-Napoli presenta un punto critico nel tratto lombardo. Il casello di Melegnano, porta sud di Milano, spesso causa rallentamenti, specialmente nei rientri. Le gite fuori porta di un giorno mettono a dura prova anche la viabilità ordinaria, meno preparata a gestire flussi elevati rispetto alle autostrade.
La Statale 36 Milano-Lecco è segnalata come una delle strade più trafficate del Nord Italia. Nonostante il blocco dei mezzi pesanti, il flusso di veicoli diretti verso la Valsassina, la Valchiavenna e la Valtellina rimane elevato. Anche la Statale 38 dello Stelvio, principale via d'accesso alla Valtellina, con località come Sondrio, Tirano e Bormio, potrebbe registrare un traffico sostenuto. Le belle giornate potrebbero incentivare le gite in montagna.
Infine, la tortuosa Statale 340 Regina, che costeggia la riva occidentale del Lago di Como, è un altro punto critico. La sua conformazione la rende particolarmente vulnerabile ai rallentamenti durante i periodi di grande affluenza, specialmente nelle belle giornate festive.
Divieti per i mezzi pesanti
Per mitigare i disagi, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha imposto il divieto di circolazione per i mezzi pesanti superiori a 7,5 tonnellate. Il calendario dei divieti prevede stop venerdì 3 aprile dalle 14 alle 22, sabato 4 aprile dalle 9 alle 16, domenica 5 aprile dalle 9 alle 22 e lunedì 6 aprile, sempre dalle 9 alle 22. Queste misure mirano a garantire una maggiore fluidità del traffico veicolare leggero.