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Lombardia punta a diventare hub strategico per l'IA

Milano, 21 maggio – La Lombardia si conferma un polo d'eccellenza nell'innovazione tecnologica ospitando la seconda edizione degli 'Stati Generali dell’Intelligenza Artificiale'. L'evento, tenutosi a Palazzo Lombardia, ha avuto l'obiettivo di delineare le strategie regionali per la transizione digitale.

Si è discusso dell'impatto economico e sociale delle nuove tecnologie, con un focus sulla responsabilità scientifica. L'iniziativa mira a posizionare la Lombardia come leader nel settore dell'IA.

Fontana: IA al servizio di crescita e benessere

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha aperto i lavori sottolineando l'importanza dell'evento per il posizionamento internazionale del territorio. «Siamo qui per delineare un futuro in cui l'IA sia al servizio della crescita e del benessere dei nostri cittadini», ha dichiarato Fontana.

La Regione ha investito precocemente in questo settore, promuovendo la collaborazione tra centri di ricerca pubblici e privati. L'obiettivo è anticipare il futuro, trasformando l'IA in uno strumento di sviluppo.

«Il modello regionale lombardo è al vertice di tutte le classifiche negli ambiti innovativi», ha aggiunto il governatore. Il Piano regionale di sviluppo sostenibile (Prss) pone l'innovazione e l'intelligenza artificiale al centro delle strategie.

Fontana ha evidenziato il potenziale dell'IA in campo sanitario, specialmente nella prevenzione. L'uso di sistemi avanzati può fare la differenza nella gestione e nello studio anticipato delle patologie.

Fermi: equilibrio tra opportunità e rischi dell'IA

L'assessore all'Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha illustrato la visione di una Lombardia che innova per un'IA dall'impatto misurabile. È stato approvato un Progetto di legge per promuovere l'uso dell'IA nella pubblica amministrazione e nelle imprese.

«La norma, che andrà in Aula per l'approvazione definitiva entro la fine dell'estate, è una cornice», ha spiegato Fermi. «Ciò che ci sta a cuore è spingere verso un giusto equilibrio tra opportunità e rischi dell'IA».

La Regione intende fornire uno strumento per valorizzare il capitale umano. Sono stati investiti oltre 450 milioni di euro attraverso bandi dedicati alla ricerca e all'innovazione, ottenendo risultati notevoli.

«Una delle questioni più importanti è accompagnare chi ha più bisogno: le piccole imprese che non riescono a investire in infrastrutture a supporto dell'IA», ha aggiunto l'assessore. Fondamentale è la rete tra sistema universitario lombardo e impresa.

Parisi: investire in scienza e governance etica

Il premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi, intervenuto in collegamento video, ha elogiato gli investimenti della Lombardia negli algoritmi di analisi dei dati. Ha sottolineato l'importanza di una governance europea della ricerca.

«L’intelligenza artificiale sta diventando sempre più la finestra attraverso cui osserviamo il mondo della rete», ha affermato Parisi. «Ma non dobbiamo dimenticare le ricadute che questi sistemi hanno su processi produttivi trasversali».

«Per questo bisogna investire in scienza», ha proseguito il fisico. «L’Unione Europea è portatrice di valori necessari a una governance eticamente controllata, poiché nessuna tecnologia è neutra».

Tavole rotonde e confronto tra esperti

L'evento ha visto la partecipazione di figure di spicco del panorama accademico e industriale. Tre tavole rotonde hanno approfondito temi cruciali: dati, scienza e formazione; l'IA pervasiva nei settori produttivi e nella vita quotidiana; il controllo del calcolo e la governance tecnologica.

Tra gli interventi, quelli di Susanna Sancassani (Politecnico di Milano), Francesca Ieva (Human Technopole), Michele Vespe (Commissione Europea), Rita Cucchiara (Università di Modena e Reggio Emilia), Andrea Claudio Cosentini (Intesa Sanpaolo), Giampiero Savorelli (HP Italia).

Hanno partecipato anche Lucilla Sioli (EU AI Office), Sebastiano Maffettone (Luiss Guido Carli) e Fabio Pammolli (AI4I). L'evento conferma la volontà della Regione di governare l'intelligenza artificiale per renderla uno strumento di progresso accessibile e sicuro.