Condividi

Nuovo piano fitosanitario per la Lombardia

La Giunta regionale della Lombardia ha dato il via libera al Piano fitosanitario triennale che coprirà il periodo 2027-2029. La decisione, proposta dall'assessore Alessandro Beduschi, mira a garantire la continuità delle azioni a tutela della salute delle piante sul territorio.

Il precedente piano, in scadenza, ha reso necessaria la definizione di nuove strategie. Il nuovo documento individua le priorità d'intervento, tenendo conto dei mutamenti dello scenario agricolo e delle normative europee e nazionali.

Stanziati oltre 9 milioni di euro

Per l'attuazione del piano 2027-2029 sono stati stanziati complessivamente 9.020.000 euro. Queste risorse saranno distribuite nei tre anni di validità del piano.

Nel dettaglio, per il 2027 sono previsti 2.870.000 euro. Per il 2028 la cifra sale a 3.050.000 euro, mentre per il 2029 sono destinati 3.100.000 euro. I fondi provengono dal bilancio di previsione triennale 2026-2028 della Regione.

Obiettivi e priorità del piano

L'assessore Beduschi ha sottolineato l'importanza del piano di fronte alle sfide attuali. I cambiamenti climatici, la globalizzazione e l'intensificarsi dei commerci internazionali richiedono un'attenzione costante alla salute del verde.

Il piano rafforza le linee strategiche del Servizio fitosanitario regionale. Particolare enfasi è posta sui controlli ufficiali e sulle attività di prevenzione. L'obiettivo è garantire una maggiore sorveglianza e sicurezza sul patrimonio vegetale e forestale della Lombardia.

Tutela del patrimonio vegetale e forestale

La salute delle piante è fondamentale per la tutela del patrimonio forestale e del verde in generale. Il piano fitosanitario si inserisce in un quadro di coordinamento con le strategie nazionali ed europee in materia.

Attraverso controlli mirati e azioni preventive, la Regione Lombardia intende proteggere le proprie risorse naturali da minacce fitosanitarie, garantendo al contempo la sicurezza delle produzioni agricole e la salvaguardia degli ecosistemi.