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La Lombardia ha ufficialmente istituito il suo decimo cluster tecnologico, focalizzato sul settore della cosmesi. Questo nuovo organismo mira a rafforzare l'innovazione e la leadership regionale nel mercato, con un impatto significativo sull'economia e sull'occupazione.

Nuovo polo per l'innovazione cosmetica

È stato presentato a Palazzo Lombardia il nuovo 'Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy - Sistema Cosmetico'. La Regione Lombardia ha riconosciuto ufficialmente questo ente come il suo decimo cluster tecnologico. L'iniziativa segna un momento di grande importanza strategica per il settore cosmetico regionale. L'obiettivo è promuovere uno sviluppo più integrato e innovativo. Si punta a consolidare la posizione di protagonista anche nel panorama europeo.

La Regione ha sottolineato il valore simbolico di questo riconoscimento. I cluster sono visti come strumenti essenziali per lo sviluppo della ricerca. Servono anche per l'innovazione e il trasferimento tecnologico. Questo nuovo polo rappresenta un passo avanti significativo. Consoliderà la leadership della Lombardia in un comparto ad alto valore aggiunto. La cosmetica lombarda contribuisce per oltre il 67% a quella italiana.

Un settore trainante per l'economia

L'assessore all'Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha evidenziato l'importanza del nuovo cluster. «Rappresenta un passo fondamentale per consolidare la nostra leadership», ha affermato. La Lombardia è già un punto di riferimento nel settore. Il nuovo strumento strategico aiuterà ad accelerare i processi di innovazione. Questo permetterà di mantenere e rafforzare la posizione di eccellenza.

Il settore cosmetico in Lombardia vanta oltre 230 mila addetti, considerando l'indotto. Ci sono più di 500 aziende attive. Queste rappresentano il 79,3% del totale nazionale. Sono concentrate principalmente nel cosiddetto 'quadrilatero della bellezza'. Quest'area comprende Crema, Milano, Bergamo e Monza-Brianza. La Lombardia si conferma così uno dei principali hub europei per la cosmesi.

Dati economici e occupazionali positivi

La filiera cosmetica lombarda è ampia e articolata. Unisce ricerca scientifica, capacità manifatturiera, innovazione tecnologica e design. Il settore genera un fatturato complessivo di 11,2 miliardi di euro. Di questi, 6,5 miliardi provengono dall'export. Ciò equivale al 76% del totale italiano. Un dato distintivo riguarda l'occupazione. Il 54% degli addetti è di genere femminile. Questo valore è più del doppio della media del settore manifatturiero.

La creazione del cluster tecnologico mira a potenziare ulteriormente questi risultati. Favorirà la collaborazione tra imprese, università e centri di ricerca. L'obiettivo è stimolare la nascita di nuove idee e tecnologie. Si punta a migliorare la competitività delle aziende sul mercato globale. L'innovazione sarà la chiave per affrontare le sfide future del settore.

Domande frequenti

Cosa è il Cluster Tecnologico Lombardo del Made in Italy - Sistema Cosmetico?
È un nuovo organismo riconosciuto dalla Regione Lombardia. Ha lo scopo di promuovere ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico nel settore della cosmesi. Mira a consolidare la leadership regionale e nazionale.

Qual è l'importanza del settore cosmetico per la Lombardia?
La Lombardia è il cuore della cosmesi italiana, con oltre il 67% della produzione nazionale. Il settore genera un fatturato di 11,2 miliardi di euro e impiega oltre 230 mila persone, con una forte presenza femminile nell'occupazione.