La Lombardia introduce una nuova legge per assicurare l'assistenza sanitaria ai cittadini senza dimora. La normativa, promossa dal PD, permette l'iscrizione ai servizi sanitari e la scelta del medico di base.
Nuova legge per l'assistenza sanitaria
Il Consiglio regionale della Lombardia ha approvato una legge fondamentale. L'obiettivo è garantire l'accesso al medico di base. Anche i pediatri di libera scelta saranno disponibili. Questa iniziativa è stata proposta dal Partito Democratico.
Il capogruppo Pierfrancesco Majorino ha guidato la proposta. Davide Casati, delegato PD alla commissione sostenibilità sociale, ha seguito l'iter. Christian Garavaglia di Fratelli d'Italia ha collaborato come relatore di maggioranza.
La legge si ispira a un provvedimento simile in Emilia-Romagna. È anche in linea con la legge nazionale Furfaro. Questa nuova normativa riconosce un diritto essenziale ai cittadini più vulnerabili.
Dettagli della normativa regionale
La legge permette ai cittadini italiani senza dimora di iscriversi alle liste delle Aziende Socio-Sanitarie Territoriali (Asst). L'iscrizione può avvenire anche su segnalazione dei servizi sociali. Questo assicura un punto di riferimento sanitario.
I cittadini potranno scegliere il Medico di Assistenza Primaria. Sarà possibile scegliere anche il pediatra di libera scelta. Avranno accesso alle prestazioni garantite dai Livelli Essenziali di Assistenza (LEA). Questo amplia significativamente la loro copertura sanitaria.
Le associazioni del terzo settore avranno un ruolo cruciale. Saranno responsabili dell'informazione e dell'orientamento. Offriranno supporto per l'inquadramento sanitario. La loro vicinanza sarà fondamentale.
I medici che operano per queste associazioni saranno abilitati alla prescrizione. Utilizzeranno i sistemi informatici regionali. Questo semplifica il processo di cura e prescrizione.
Soddisfazione e diritti garantiti
Pierfrancesco Majorino ha espresso grande orgoglio. «Finalmente anche in Regione Lombardia c'è una legge che garantisce l'accesso alle cure mediche», ha dichiarato. La proposta era stata presentata a fine 2023. La battaglia per la sua approvazione è stata intensa.
Davide Casati ha sottolineato l'importanza del provvedimento. «Restituisce a migliaia di lombardi il diritto alla salute», ha affermato. Questo diritto è sancito dall'articolo 32 della Costituzione italiana. La legge mira a colmare una lacuna assistenziale importante.
La normativa rappresenta un passo avanti significativo. Migliora la tutela dei cittadini più fragili. Assicura un'assistenza sanitaria più equa e accessibile a tutti. La collaborazione tra enti pubblici e associazioni è la chiave del successo.
Domande frequenti
Chi può beneficiare della nuova legge in Lombardia?
Possono beneficiare della nuova legge i cittadini italiani senza dimora che sono privi di qualsiasi assistenza sanitaria. L'iscrizione alle liste delle Asst e la scelta del medico sono ora possibili.
Qual è il ruolo delle associazioni del terzo settore?
Le associazioni del terzo settore hanno compiti di informazione, orientamento e accompagnamento. Offrono supporto per l'inquadramento sanitario e la prossimità. I loro medici possono essere abilitati alla prescrizione.