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Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo uniscono le forze per un'alleanza strategica nel settore sociale. L'accordo biennale mira a sviluppare progetti comuni per il benessere dei cittadini, con un focus su anziani, giovani, disabili e terzo settore.

Nuovi orizzonti per il welfare lombardo

Un patto innovativo è stato stretto tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo. Questo accordo quadro segna un passo importante per il futuro del welfare regionale. L'intesa mira a creare sinergie tra pubblico e privato. L'obiettivo è affrontare sfide sociali complesse con un approccio coordinato.

L'assessore Elena Lucchini ha definito l'accordo «senza precedenti nel nostro Paese». Questa collaborazione promette di generare un impatto significativo sul territorio. Si tratta di un modello replicabile per altre realtà italiane.

Cinque aree chiave di intervento

L'intesa si concentra su cinque ambiti prioritari. Si parte dall'invecchiamento attivo e dal senior housing. Si affronta poi il disagio giovanile, inclusa la lotta al bullismo e al cyberbullismo. Un altro settore cruciale è l'educazione finanziaria. Fondamentale anche l'inclusione lavorativa dei disabili. Infine, si rafforza il sostegno al terzo settore e al volontariato.

Questi pilastri definiscono la strategia comune. Ogni area riceverà attenzione dedicata. La collaborazione punta a soluzioni concrete e sostenibili. Si vuole migliorare la qualità della vita dei cittadini lombardi.

Un impegno condiviso per la comunità

Jacques Moscianese, Executive Director Institutional Affairs di Intesa Sanpaolo, ha sottolineato l'importanza della corresponsabilità. «La nostra Banca ha una struttura dedicata a contrasto alle povertà», ha affermato. L'istituto è impegnato nella riduzione delle disuguaglianze. La collaborazione con la Regione mira a portare benefici tangibili.

L'impegno di Intesa Sanpaolo si concretizza attraverso la sua divisione «Intesa Sanpaolo per il Sociale». Questa realtà lavorerà fianco a fianco con la Regione Lombardia. L'obiettivo è creare un impatto positivo e duraturo.

Programmazione e monitoraggio per risultati concreti

Sarà istituito un tavolo di coordinamento congiunto. Questo organismo avrà il compito di individuare e pianificare le iniziative. Il monitoraggio dei risultati garantirà l'efficacia delle azioni intraprese. L'accordo avrà una durata biennale, estendendosi fino al 30 aprile 2028. Questa scadenza coincide con la fine della legislatura regionale. Vi è però la ferma intenzione di procedere al rinnovo.

L'assessore Lucchini ha ribadito la visione di un welfare centrato sulla persona. «Rafforziamo una visione di welfare che mette al centro la persona e il suo progetto di vita», ha spiegato. La promozione di alleanze strategiche è fondamentale. Si punta a un futuro di maggiore solidarietà e inclusione.

La collaborazione tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo rappresenta un modello di governance sociale. L'unione di risorse e competenze promette di affrontare le sfide del presente. Si costruisce un futuro più equo e solidale per tutti i cittadini lombardi.