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Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo uniscono le forze con un accordo quadro pluriennale per affrontare sfide sociali cruciali. L'intesa mira a sviluppare progetti congiunti in cinque aree chiave, rafforzando la collaborazione tra pubblico e privato per il benessere del territorio.

Nuova alleanza per il benessere sociale

Un'intesa innovativa è stata siglata tra Regione Lombardia e Intesa Sanpaolo. Questo accordo quadro definisce una collaborazione strategica per intervenire su tematiche sociali di grande rilevanza.

L'obiettivo è creare sinergie concrete tra le istituzioni pubbliche e il settore privato. Si punta a sviluppare progetti congiunti che possano portare benefici tangibili alla comunità lombarda.

La firma sancisce un impegno reciproco per la responsabilità sociale. La collaborazione si focalizzerà su aree di intervento specifiche per massimizzare l'impatto positivo.

Cinque ambiti chiave di intervento

L'accordo copre cinque aree fondamentali per il progresso sociale. Si parte dall'invecchiamento attivo e dal concetto di senior housing, pensati per garantire una migliore qualità della vita agli anziani.

Si affronta poi il delicato tema del disagio giovanile. Questo include iniziative mirate alla lotta contro il bullismo e il cyberbullismo, fenomeni sempre più preoccupanti.

Un altro pilastro è l'educazione finanziaria, essenziale per promuovere una gestione consapevole del denaro. L'accordo promuove anche l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità, garantendo pari opportunità.

Infine, si prevedono attività di sostegno per il terzo settore e il volontariato, realtà fondamentali per il tessuto sociale.

Un impegno a lungo termine e monitoraggio

L'accordo ha una durata biennale, estendendosi fino al 30 aprile 2028. Questa scadenza coincide con la fine della legislatura regionale, ma le parti esprimono la volontà di un rinnovo futuro.

Per garantire l'efficacia delle azioni, verrà istituito un tavolo di coordinamento congiunto. Questo organismo avrà il compito di individuare e pianificare le iniziative da intraprendere.

Il monitoraggio costante dei risultati sarà cruciale. Permetterà di valutare l'impatto dei progetti e di apportare eventuali correzioni in corso d'opera.

Una visione di welfare incentrata sulla persona

L'assessore alla Solidarietà sociale, Elena Lucchini, ha sottolineato la portata storica di questa intesa. Ha definito l'accordo come «un'iniziativa senza precedenti nel nostro Paese».

Jacques Moscianese, Executive Director Institutional Affairs di Intesa Sanpaolo, ha evidenziato la corresponsabilità della banca verso la comunità. Ha spiegato che l'istituto dispone di una struttura dedicata al contrasto delle povertà e alla riduzione delle disuguaglianze.

Lucchini ha riassunto la filosofia alla base dell'accordo: «Rafforziamo una visione di welfare che mette al centro la persona e il suo progetto di vita». L'intesa promuove alleanze strategiche tra istituzioni e soggetti privati responsabili.

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