Economia

Lombardia: Commercio al dettaglio in crisi, -23%

16 marzo 2026, 16:27 2 min di lettura
Lombardia: Commercio al dettaglio in crisi, -23% Immagine da Wikimedia Commons Milano
AD: article-top (horizontal)

Commercio al dettaglio Lombardia: dati allarmanti

Il settore del commercio al dettaglio in Lombardia sta affrontando una fase critica. Un'analisi recente di Confcommercio rivela un calo significativo delle attività commerciali, con una flessione del 23% complessivo tra il 2012 e il 2025. Questo dato si riferisce ai capoluoghi di provincia lombardi, escludendo Milano.

Il numero di esercizi commerciali è passato da 11.294 a 8.702 in poco più di un decennio. La situazione è ancora più preoccupante nei centri storici, dove il declino ha superato il 26%. Le aree periferiche mostrano una contrazione leggermente inferiore, attestandosi intorno al 20%.

Settori più colpiti e comparto ricettivo

Alcuni settori specifici registrano perdite particolarmente ingenti. Tra questi figurano le edicole, i negozi di abbigliamento e calzature, e il commercio ambulante. Questi comparti sembrano essere i più vulnerabili alla congiuntura economica attuale.

Il comparto della ristorazione ha visto una diminuzione del 7,4%, con i bar e ristoranti che sono passati da 5.079 a 4.704 unità. In controtendenza, il settore ricettivo mostra andamenti opposti: mentre gli hotel tradizionali segnano un calo del 16%, le strutture extra-alberghiere hanno registrato una crescita esponenziale del 250%.

Crescita e sfide future

A fronte di questi cali, si osservano invece trend positivi per l'e-commerce e i negozi specializzati in computer e telefonia, che hanno visto un incremento delle loro attività dal 2012. La crescita di questi canali di vendita sottolinea un cambiamento nelle abitudini di consumo.

Carlo Massoletti, vicepresidente vicario di Confcommercio Lombardia, lancia un appello per contrastare la «desertificazione commerciale». Sottolinea l'importanza delle reti commerciali come infrastrutture sociali fondamentali per le città, capaci di prevenire il degrado e garantire sicurezza. Massoletti auspica una pianificazione urbanistica mirata e il riconoscimento delle imprese di prossimità come attori chiave nel governo del territorio, valorizzando i Distretti del commercio come strumento di rilancio.

AD: article-bottom (horizontal)