Lombardia protagonista a Vinitaly 2026
La Regione Lombardia si presenta alla 58ª edizione di Vinitaly con un programma ambizioso. L'obiettivo è valorizzare la qualità produttiva, le eccellenze territoriali e l'enoturismo della regione. Un calendario di eventi metterà in rete istituzioni, consorzi e operatori del settore.
Il sistema vitivinicolo lombardo vanta un patrimonio significativo. La regione conta infatti 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt. Questa varietà riflette la ricchezza dei territori e la capacità di esprimere identità produttive distinte.
Focus su gastronomia e identità territoriale
L'assessore all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, sottolinea come il programma presentato a Vinitaly restituisca l'identità del vino lombardo. Questa identità è fatta di qualità e di un forte legame con i territori di appartenenza. Non si tratta solo di una vetrina di prodotti, ma del racconto di un sistema vitivinicolo integrato.
Un evento centrale si terrà lunedì 13 aprile alle ore 13. La sala polivalente del Padiglione Lombardia ospiterà «Regione Lombardia protagonista della cucina italiana». L'incontro celebrerà le eccellenze lombarde nel campo enogastronomico.
Grandi nomi celebrano la Lombardia
Protagonisti di questo evento saranno figure di spicco. Tra questi il maestro pasticcere Iginio Massari, Bruna Gritti del ristorante 'Da Vittorio' e Maurizio Zanella, fondatore di Ca’ del Bosco. Questi nomi rappresentano la capacità della Lombardia di trasformare tradizione e saper fare in modelli di successo riconosciuti a livello internazionale.
L'assessore Beduschi evidenzia il legame tra vino, gastronomia e accoglienza. Questi elementi sono decisivi per la costruzione di valore e per la crescita dell'attrattività della regione sui mercati. La Lombardia punta a rafforzare la propria presenza e la propria immagine.
Un calendario ricco di degustazioni ed eventi
Il programma di Vinitaly inizierà domenica 12 aprile con eventi dedicati a denominazioni simbolo. Alle 14 è prevista la degustazione «Franciacorta, il territorio nel calice». Alle 15 seguirà la presentazione del progetto «Lugana VITAE».
Alle 16, il talk «50 Sfumature di Pinot Noir» metterà in luce uno dei vitigni più identitari della regione. L'evento guarda anche al futuro, con un focus sull'Oltrepò Pavese in vista di un appuntamento nazionale previsto per ottobre 2026.
Lunedì 13: dal Botticino al Pinot Nero
La giornata di lunedì 13 aprile si aprirà alle 10 con la conferenza stampa e degustazione «Botticino DOC, il Barolo della Lombardia». L'obiettivo è rafforzare il posizionamento di questa denominazione di nicchia ma ad alto potenziale.
Alle 11, il panel «Lombardia del Vino: strategie e sinergie per lo sviluppo dell’enoturismo» esplorerà il ruolo crescente dell'enoturismo come leva di sviluppo economico. L'incontro è promosso dalla Federazione delle Strade del Vino e dei Sapori di Lombardia con Ascovilo e Regione Lombardia.
Nel pomeriggio, alle 15, verrà presentato il progetto «Classese, vocazione Pinot Nero». Alle 16, la degustazione «Terre Banine in calice» sarà dedicata al territorio di San Colombano al Lambro.
Martedì 14 e mercoledì 15: focus su Lambrusco e vini internazionali
Martedì 14 aprile, alle 12:30, è prevista la presentazione della decima edizione di «Lambrusco a Palazzo». Alle 14:30, la degustazione «Terre Lariane, IGT inaspettata» porterà in primo piano un’area emergente con vini come Riesling, Pinot Nero e Merlot.
A chiudere il palinsesto, mercoledì 15 aprile, dalle 11 alle 13, si terrà la degustazione «Wine Voyage 3.0». A cura di Unioncamere Lombardia, l'evento metterà in dialogo i vini lombardi con prodotti ottenuti dagli stessi vitigni in contesti internazionali, inclusa la Cina. Questo confronto evidenzierà il posizionamento globale delle produzioni regionali.
La partecipazione lombarda a Vinitaly è frutto della collaborazione tra Regione Lombardia, Unioncamere Lombardia e Consorzi di tutela. L'obiettivo è rafforzare la visibilità di un sistema vitivinicolo tra i più diversificati e competitivi del Paese, consolidando la Lombardia come destinazione enogastronomica di riferimento.