Fondi regionali per associazioni combattentistiche
Regione Lombardia ha stanziato 300.000 euro per sostenere le associazioni combattentistiche e delle Forze dell'ordine. L'obiettivo è promuovere la cultura della sicurezza e valorizzare la memoria storica.
Il bando, proposto dall'assessore alla Sicurezza Romano La Russa, è rivolto alle realtà riconosciute a livello nazionale e operanti sul territorio lombardo da almeno un anno.
Sostegno a valori e memoria storica
Le associazioni svolgono un ruolo fondamentale nel preservare valori, memoria e coesione sociale. Questo finanziamento intende supportare progetti che celebrino la storia delle Forze Armate e di Polizia.
Saranno sostenute iniziative come raduni, cerimonie, mostre e attività didattiche. L'intento è coinvolgere attivamente i cittadini, specialmente le giovani generazioni, nella conoscenza del passato.
Domande aperte dal 22 aprile
Le associazioni interessate potranno presentare le proprie proposte progettuali a partire dal prossimo 22 aprile. La piattaforma regionale Bandi e Servizi sarà lo strumento per l'invio delle domande.
Il contributo regionale coprirà fino all'80% dei costi ammissibili. I progetti dovranno essere completati entro il 16 dicembre.
Iniziative di pubblica utilità e manutenzione
Oltre alle attività culturali e commemorative, i fondi potranno essere impiegati per iniziative di cooperazione con le istituzioni locali. L'obiettivo è realizzare progetti di pubblica utilità e di carattere sociale.
Sarà inoltre possibile finanziare la manutenzione ordinaria delle sedi associative. Questo permetterà alle associazioni di disporre di spazi adeguati per svolgere le proprie attività sul territorio.
L'impegno della Regione
L'assessore La Russa ha sottolineato come questo provvedimento rappresenti un rinnovo dell'impegno concreto di Regione Lombardia verso queste realtà. «Riconosciamo il ruolo prezioso svolto quotidianamente da queste associazioni» ha dichiarato.
La Regione intende continuare a investire per garantire loro gli strumenti necessari ad ampliare e proseguire le proprie attività. La cultura della sicurezza e la memoria storica sono considerate pilastri per la comunità.