La Regione Lombardia destina 3 milioni di euro per incentivare enti pubblici e organizzazioni del terzo settore all'acquisto di veicoli a basso impatto ambientale. L'obiettivo è ridurre l'inquinamento sostituendo mezzi obsoleti.
Nuovi incentivi per la mobilità sostenibile
La Regione Lombardia ha approvato un nuovo piano di aiuti economici. L'iniziativa mira a sostenere gli enti pubblici e, per la prima volta, le realtà del terzo settore non commerciali. L'obiettivo è la sostituzione di veicoli considerati inquinanti. Si favorirà l'adozione di mezzi con un minore impatto ambientale. L'assessore all'Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha proposto la delibera. Questo stanziamento ammonta a 3 milioni di euro.
Dettagli del bando regionale
La misura specifica mette a disposizione fondi per il rinnovo del parco veicoli. Si potranno acquistare mezzi a basso impatto emissivo. Questi veicoli saranno destinati al trasporto di merci e persone. È richiesta la radiazione per demolizione di un veicolo esistente. Il veicolo da rottamare deve avere alimentazione a benzina o gas fino alla categoria Euro 3. Oppure diesel fino alla classe Euro 5. La regione intende così accelerare la transizione ecologica.
L'impegno per la qualità dell'aria
L'assessore Maione ha sottolineato l'importanza di questo provvedimento. Ha definito il piano un segnale concreto per la qualità dell'aria. La sostenibilità ambientale è un obiettivo primario. La transizione ecologica richiede un impegno collettivo. Questo deve coinvolgere tutti gli attori presenti sul territorio. L'investimento di 3 milioni di euro è fondamentale. Permetterà di accelerare il ricambio dei mezzi più datati. Favorirà l'adozione di soluzioni a basso impatto. Contribuirà significativamente alla tutela dell'ambiente in Lombardia.
Contributi economici per l'acquisto
L'agevolazione prevista consiste in un contributo a fondo perduto. Questo incentivo è destinato all'acquisto di un nuovo veicolo. Sono incluse autovetture, veicoli commerciali, motoveicoli e cargobike. L'importo del contributo varia in base a diversi fattori. Tra questi, la categoria del veicolo, la sua classe emissiva e il livello di emissioni prodotte. L'incentivo minimo è di 2.500 euro. Il contributo massimo può raggiungere i 30 mila euro. La regione punta a un ricambio generazionale dei mezzi più inquinanti.