Cronaca

Lombardia: 3 milioni per lo sport, più fondi per eventi paralimpici

9 marzo 2026, 11:37 5 min di lettura Fonte: Forze dell'ordine
Lombardia: 3 milioni per lo sport, più fondi per eventi paralimpici Immagine generata con AI Milano
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La Regione Lombardia ha stanziato 3 milioni di euro per supportare manifestazioni sportive in programma tra il 1° luglio 2026 e il 30 settembre 2027. La decisione, approvata dalla Giunta regionale su proposta del presidente Attilio Fontana, mira a promuovere l'attività sportiva su tutto il territorio lombardo, con un'attenzione particolare all'inclusione e alla valorizzazione delle comunità locali attraverso eventi di qualità e accessibili.

Tra le novità principali introdotte dal provvedimento, spicca l'aumento della quota riservata agli eventi sportivi che coinvolgono persone con disabilità. Questa percentuale è passata dal 10% al 15% delle risorse totali disponibili, un segnale forte dell'impegno regionale verso l'accessibilità e la parità di opportunità nello sport. Un altro criterio incentivante di rilievo riguarda la collaborazione tra diverse associazioni sportive, un meccanismo pensato per favorire sinergie, ottimizzare le risorse e garantire una maggiore diffusione e capillarità delle iniziative su scala regionale.

Dettagli del Bando e Criteri di Selezione

Il finanziamento è destinato a manifestazioni agonistiche e amatoriali, purché prive di scopo di lucro, aperte al pubblico e caratterizzate da una durata limitata e definita. Queste caratteristiche assicurano che il sostegno vada a eventi genuini, focalizzati sulla promozione sportiva e non su interessi commerciali. L'obiettivo primario è coinvolgere molteplici realtà sportive, dai grandi club alle piccole associazioni di base, e contribuire attivamente alla promozione della pratica sportiva e dei valori ad essa connessi, come lealtà, fair play e spirito di squadra, in ogni angolo della Lombardia.

La misura regionale si articola in due diverse linee di intervento, distinte per rilevanza e dimensione degli eventi proposti, garantendo così un supporto mirato a diverse tipologie di manifestazioni. La "linea A" è specificamente dedicata alle competizioni sportive di carattere nazionale e internazionale, esclusivamente agonistiche, che presentino un costo complessivo superiore a 30.000 euro. Questa categoria include grandi tornei, campionati di alto livello e appuntamenti di prestigio che attraggono atleti e pubblico da ogni parte d'Italia e del mondo, contribuendo a posizionare la Lombardia come hub per l'eccellenza sportiva.

La "linea B" supporta invece le competizioni sportive, sia agonistiche che dilettantistico/amatoriali, con un costo complessivo superiore a 7.000 euro. Questa seconda linea è pensata per sostenere un tessuto sportivo più capillare e diffuso, includendo eventi locali, gare di quartiere, tornei amatoriali e manifestazioni che coinvolgono un pubblico più ampio e diversificato, dai giovani agli adulti, promuovendo la partecipazione di base e l'attività fisica come abitudine quotidiana.

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, ha sottolineato l'importanza strategica di questa iniziativa per il futuro dello sport regionale. "L'intervento regionale interessa sia le competizioni di rilievo nazionale e internazionale, capaci di attrarre visibilità e talenti, sia le manifestazioni di dimensione locale, fondamentali per la coesione sociale e la diffusione della pratica sportiva," ha spiegato Picchi. Ha evidenziato come questo stanziamento riconosca "il ruolo fondamentale del tessuto sportivo lombardo e degli enti del territorio nel promuovere eventi capaci di animare le comunità e rafforzare la cultura sportiva a tutti i livelli."

L'Impatto Sociale ed Economico dello Sport sul Territorio Lombardo

Particolare enfasi è stata posta sulla scelta di destinare una quota maggiore, il 15% delle risorse, alle manifestazioni paralimpiche. Questa decisione non è casuale, ma riflette un impegno concreto e profondo verso l'inclusione e la valorizzazione delle persone con disabilità attraverso lo sport. "Questa premialità testimonia la volontà della Regione di sostenere lo sport come spazio inclusivo, dove ogni persona, indipendentemente dalle proprie abilità fisiche o cognitive, possa trovare opportunità di partecipazione, espressione, crescita personale e integrazione sociale," ha affermato Picchi, ribadendo con forza l'impegno verso un'attività sportiva accessibile e valorizzante per tutti i cittadini lombardi.

Gli eventi sportivi, siano essi agonistici o amatoriali, rappresentano un motore sociale e culturale di grande impatto per la Lombardia. Essi coinvolgono attivamente cittadini, atleti, famiglie e appassionati, creando un forte senso di comunità e appartenenza. Ogni manifestazione diventa un punto di incontro, un'occasione preziosa per far vivere i luoghi, valorizzarli e renderli protagonisti, trasformando piazze, parchi, palazzetti e impianti sportivi in centri pulsanti di attività, socialità e aggregazione, capaci di generare entusiasmo e partecipazione collettiva.

Oltre al valore sociale intrinseco, la sottosegretario Picchi ha concluso che queste iniziative generano "un indotto positivo per le attività locali." Lo sport, quindi, non è solo benessere fisico e inclusione, ma si configura anche come un significativo volano economico per il territorio. Attraverso il turismo sportivo, l'ospitalità alberghiera, la ristorazione, i trasporti e i servizi correlati agli eventi, si creano opportunità di lavoro, si stimola il commercio locale e si sostengono le economie dei comuni ospitanti, contribuendo alla prosperità e allo sviluppo sostenibile della regione. Questo flusso economico beneficia direttamente piccole e medie imprese, negozi e professionisti del settore.

Questo investimento si inserisce in una più ampia e lungimirante strategia della Regione Lombardia, volta a valorizzare il proprio ricco patrimonio sportivo e a promuovere stili di vita attivi e salutari tra la popolazione. Il sostegno agli eventi, in particolare quelli inclusivi e collaborativi, riflette una visione che vede lo sport come strumento fondamentale non solo per il benessere psicofisico della persona, ma anche per lo sviluppo sociale ed economico delle comunità. La Lombardia, con la sua ricca tradizione sportiva, la presenza di numerose associazioni e un'infrastruttura all'avanguardia, si conferma un polo di eccellenza nel panorama sportivo nazionale e internazionale, pronta a ospitare e promuovere eventi di ogni genere e dimensione, rafforzando il proprio ruolo di leader nel settore.

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