Condividi

Aiuti concreti per le minoranze religiose

La Regione Lombardia ha approvato uno stanziamento di 100.000 euro destinato a progetti di supporto per le comunità cristiane che subiscono persecuzioni in Pakistan e Camerun. L'iniziativa mira a fornire beni essenziali e a migliorare le condizioni di vita locali.

La decisione, formalizzata tramite una delibera di Giunta su proposta del presidente Attilio Fontana, vedrà l'impiego di fondi gestiti da organizzazioni lombarde del Terzo settore. Queste realtà operano con partner consolidati sui territori di intervento, garantendo un'efficace attuazione degli aiuti.

Libertà religiosa, un diritto universale

Il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo, ha sottolineato l'importanza della libertà religiosa come indicatore di democrazia e civiltà. «Dove viene negata, a pagare è l'intera convivenza», ha affermato Cattaneo, evidenziando come l'intervento lombardo si ponga al fianco di chi subisce violenze.

«Difendere le comunità cristiane perseguitate significa difendere un principio universale», ha aggiunto il sottosegretario, ribadendo l'impegno dell'Europa e delle istituzioni a sostenere questo diritto fondamentale. La cooperazione internazionale lombarda si basa sulla sussidiarietà, assicurando interventi concreti e verificabili.

Progetto in Camerun: sostegno alle vittime di Boko Haram

In Camerun, specificamente nella regione dell'Estremo Nord, una delle aree più colpite dalle violenze jihadiste, verranno impiegati 50.000 euro. Il progetto, gestito da Cbm Italia Ets in collaborazione con il partner locale Cameroon Baptist Convention Health Services, si concentrerà sul supporto alle popolazioni vittime degli attacchi di Boko Haram.

L'iniziativa prevede attività formative per 40 leader religiosi e comunitari. L'obiettivo è migliorare la loro capacità di identificare e proteggere le persone più vulnerabili, soprattutto in contesti dove gli aiuti esterni faticano ad arrivare. Saranno distribuiti 150 kit di beni di prima necessità, tra cui coperte e zanzariere, e forniti ausili per 70 persone con disabilità.

I beneficiari diretti del progetto camerunese saranno 410 persone, tra cui 85 minori. L'intervento mira a creare un ambiente più sicuro e a fornire un supporto tangibile alle famiglie più esposte.

Progetto 'Safe Faith' in Pakistan

In Pakistan, nella provincia del Punjab, l'associazione Iscos Lombardia Ets implementerà il progetto 'Safe Faith', con un finanziamento di circa 50.000 euro. L'intervento si svolgerà in cinque scuole della città di Faisalabad, coinvolgendo oltre 3.500 persone.

Gli studenti, in particolare 3.317 in condizioni di forte vulnerabilità, riceveranno materiali per le necessità quotidiane, uniformi e scarpe. Parallelamente, circa 250 insegnanti e personale scolastico parteciperanno a sessioni di sensibilizzazione sulle buone pratiche igieniche, rafforzando la loro applicazione quotidiana tra gli studenti.

Questa iniziativa si inserisce nel quadro del progetto 'Belief', già sostenuto dall'Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo. Complessivamente, quasi 4.000 persone beneficeranno direttamente degli interventi in Pakistan. Entrambi i progetti, sia in Camerun che in Pakistan, sono previsti per concludersi entro il 31 dicembre 2026.

Questa notizia riguarda anche: