Condividi

In Lombardia, 100 scuole dell'infanzia presentano una prevalenza di alunni stranieri. Questo dato emerge da un'analisi su scala nazionale che evidenzia la composizione demografica degli istituti.

Scuole dell'infanzia lombarde con alta presenza straniera

La regione Lombardia si distingue per il numero di istituti dell'infanzia con una maggioranza di bambini stranieri. Sono infatti 100 le scuole che rientrano in questa categoria, su un totale nazionale di 420 scuole statali dell'infanzia che presentano questa caratteristica.

Questo dato posiziona la Lombardia al primo posto tra le regioni italiane per numero di scuole dell'infanzia con oltre il 50% di alunni stranieri. L'analisi, condotta dalla rivista Tuttoscuola, si basa su informazioni provenienti dal portale del Ministero dell'Istruzione.

Distribuzione regionale degli istituti

Oltre alla Lombardia, altre regioni mostrano una significativa presenza di scuole dell'infanzia con una maggioranza di alunni stranieri. L'Emilia Romagna ne conta 68, seguita dal Veneto con 46 e dal Piemonte con 51.

Il Lazio registra 37 istituti, la Toscana 24, la Liguria 19 e il Friuli-Venezia Giulia 18. Nelle Marche sono 11, in Sicilia 15, in Umbria 9 e in Calabria 8.

La Campania ne ha 6, mentre Abruzzo e Puglia ne contano 3 ciascuna. La Basilicata è la regione con il minor numero, avendone solo 2.

Istituti con oltre il 75% di alunni stranieri

Un'analisi più approfondita rivela l'esistenza di 49 scuole dell'infanzia in tutta Italia dove la percentuale di alunni stranieri supera il 75%. Questi istituti comprendono 145 sezioni e accolgono un totale di 2.914 bambini.

Di questi, 593 sono italiani e 2.321 sono stranieri. Le regioni con la maggiore concentrazione di queste scuole sono la Lombardia, il Lazio, il Veneto e il Piemonte.

Casi emblematici in alcune città

Lo studio evidenzia situazioni particolarmente marcate. A Roma, nel quartiere Quarticciolo, una scuola dell'infanzia con 4 classi e 79 bambini conta 12 alunni italiani e 67 stranieri, superando l'84% di presenza straniera.

Un altro caso significativo si riscontra a Piacenza, nel secondo circolo didattico. Qui, su 106 bambini distribuiti in 5 classi, 16 sono italiani e 90 stranieri, con una percentuale dell'84,91%.