Economia

Lombardia: 10 milioni per riattivare 8.000 'inattivi'

13 marzo 2026, 12:50 2 min di lettura Fonte: Carabinieri
Lombardia: 10 milioni per riattivare 8.000 'inattivi' Immagine da Wikimedia Commons Milano
AD: article-top (horizontal)

Nuova misura per l'occupazione in Lombardia

La Regione Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro per una nuova iniziativa volta a favorire l'inclusione lavorativa delle persone inattive. La misura, denominata 'Including for work', è finanziata dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027 e mira a intercettare e accompagnare nel mondo del lavoro circa 8.000 cittadini.

L'obiettivo è raggiungere coloro che, pur non essendo occupati, non cercano attivamente un impiego. L'iniziativa si propone di integrare politiche attive del lavoro, servizi sociali e reti territoriali per offrire percorsi personalizzati.

Dati sull'inattività e obiettivi del bando

Nonostante un tasso di occupazione in crescita al 69,5% e una diminuzione dei disoccupati in Lombardia, una quota significativa della popolazione, circa 1,8 milioni di persone, risulta inattiva. Il tasso di inattività si attesta al 27,9%, secondo dati INPS 2024.

Il bando, aperto dal 16 marzo al 15 maggio 2026, si rivolge a persone inattive di età compresa tra i 30 e i 65 anni. Si punta a intercettare almeno 8.000 inattivi e ad accompagnarne il 50% verso percorsi di politica attiva, come patti di servizio personalizzati, tirocini o contratti di lavoro di almeno 60 giorni.

Percorsi personalizzati e reti territoriali

La misura prevede due linee di intervento principali. La prima è dedicata alla costruzione e all'animazione di reti territoriali, promuovendo la collaborazione tra enti pubblici e privati per organizzare seminari, workshop e focus group. L'intento è mobilitare le risorse locali e facilitare l'avvicinamento degli inattivi ai servizi per l'impiego.

La seconda linea si concentra sulla realizzazione di percorsi personalizzati di riattivazione. Questi includeranno servizi specialistici come consulenza, coaching, supporto psicologico, mediazione linguistica e culturale, e sostegno all'autonomia, con l'obiettivo finale del reinserimento nel mercato del lavoro.

Modalità di partecipazione e finanziamenti

I candidati potranno presentare domanda attraverso il sistema Bandi e Servizi (BES) della Regione Lombardia. L'attuazione del progetto richiederà la formazione di partenariati guidati da operatori accreditati per i servizi al lavoro, con la partecipazione obbligatoria di un ente del terzo settore e il coinvolgimento di altri attori locali.

Il contributo massimo per ciascun progetto varierà da 240.000 a circa 470.000 euro, a seconda del numero di persone intercettate. L'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha sottolineato come «il lavoro è la leva più potente di inclusione sociale» e che questa iniziativa rappresenta un investimento sul capitale umano e sulla coesione territoriale della Lombardia.

AD: article-bottom (horizontal)