Lombardia: 10 milioni per reinserire i disoccupati nel lavoro
Nuovo bando per l'occupazione in Lombardia
La Regione Lombardia ha aperto le candidature per il bando ‘Including for work’, una nuova iniziativa da 10 milioni di euro destinata a promuovere l'inclusione lavorativa delle persone inattive. La misura, finanziata dal Programma Regionale FSE+ 2021-2027, mira a coinvolgere cittadini tra i 30 e i 65 anni che attualmente non lavorano né cercano attivamente impiego.
L'obiettivo è intercettare e supportare una parte significativa della popolazione che rimane al di fuori del mercato del lavoro, integrando politiche attive, servizi sociali e reti territoriali. Le proposte progettuali possono essere presentate tramite il sistema Bandi e Servizi (BES) a partire da oggi, 16 marzo 2026, fino al 15 maggio 2026.
Contesto e obiettivi della misura
Nonostante i dati positivi sull'occupazione in Lombardia, con un tasso di attività del 71,7% e un tasso di occupazione al 69,5% secondo le rilevazioni ISTAT, persiste una quota rilevante di popolazione inattiva. Si stima che circa 1,8 milioni di lombardi, pari al 27,9%, non siano attualmente occupati né impegnati nella ricerca di un lavoro.
L'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, ha sottolineato l'importanza di non trascurare queste fasce di popolazione. «Con ‘Including for work’ vogliamo compiere un passo ulteriore: intercettare chi oggi è inattivo, comprenderne i bisogni e costruire percorsi concreti di riattivazione», ha dichiarato.
Due linee di intervento per la riattivazione
Il bando prevede due principali direttrici di azione. La prima si concentra sulla creazione e l'animazione di reti territoriali, favorendo la collaborazione tra enti pubblici e privati per promuovere iniziative di orientamento e coinvolgimento. Saranno organizzati seminari, workshop e focus group per sviluppare strumenti efficaci di mobilitazione.
La seconda linea è dedicata alla realizzazione di percorsi personalizzati di riattivazione, offrendo servizi specialistici come consulenza, coaching, mediazione linguistica e culturale, supporto psicologico e assistenza all'autonomia. L'intento è facilitare un reinserimento efficace nel mondo del lavoro.
Partenariati e beneficiari
L'attuazione dell'iniziativa richiederà la formazione di partenariati guidati da operatori accreditati per i servizi al lavoro, con la partecipazione obbligatoria di enti del terzo settore e il coinvolgimento di altri attori pubblici e privati del territorio. Il contributo massimo per progetto varierà da 240.000 a circa 470.000 euro.
Il bando si rivolge specificamente a persone inattive di età compresa tra i 30 e i 65 anni. L'obiettivo è intercettare almeno 8.000 persone e accompagnarne almeno il 50% verso percorsi di politica attiva, che includono la sottoscrizione di un patto di servizio, l'avvio di un tirocinio o un contratto di lavoro di almeno 60 giorni.