Economia

Libreria Hoepli: chiusura imminente, appello alle istituzioni

14 marzo 2026, 03:00 2 min di lettura
Libreria Hoepli: chiusura imminente, appello alle istituzioni Immagine da Wikimedia Commons Milano
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Libreria Hoepli verso la chiusura

La storica Libreria Internazionale Hoepli di Milano potrebbe abbassare definitivamente la saracinesca nel giro di poche settimane. L'avvocata Laura Limido, incaricata dal consiglio di amministrazione, ha preannunciato la liquidazione volontaria della casa editrice, attiva da 156 anni.

I lavoratori, dopo un lungo periodo di incertezza, si trovano ora di fronte a un futuro angosciante. La decisione dei soci, definita «una resa inaccettabile», ha scatenato la reazione dei dipendenti e dei sindacati, che chiedono un intervento deciso delle autorità cittadine.

Protesta e sciopero dei dipendenti

Per sensibilizzare l'opinione pubblica e le istituzioni, i dipendenti hanno organizzato un flash mob nella giornata odierna, supportato da sindacati e realtà culturali milanesi. Parallelamente, è stato indetto uno sciopero di tre ore, dalle 10 alle 13, per manifestare il proprio dissenso.

I messaggi dei lavoratori sono visibili sulle vetrine e tra gli scaffali della libreria, testimoniando la loro battaglia per salvare un pezzo di storia milanese. L'appello è rivolto in particolare a Palazzo Marino, sede del Comune di Milano.

Conflitti familiari e appelli istituzionali

Tra le motivazioni che hanno portato alla decisione di chiudere la società, oltre ai risultati economici in flessione, vi sarebbero anche «l’impossibilità di far cessare il gravoso conflitto endosocietario». I contrasti tra i discendenti di Ulrico Hoepli, fondatore della casa editrice, si trascinano da tempo, coinvolgendo diverse generazioni.

I sindacati hanno richiesto un incontro urgente con il sindaco Giuseppe Sala e l'assessore alla Cultura Tommaso Sacchi. L'obiettivo è coinvolgere attivamente l'amministrazione comunale nella difesa di un patrimonio culturale che appartiene all'identità stessa della città. Per ora, però, non sono ancora giunte risposte concrete.

Un pezzo di storia milanese a rischio

La possibile chiusura della Hoepli solleva preoccupazioni anche sul fronte politico. Fratelli d'Italia ha criticato l'amministrazione comunale, sostenendo che si sia dedicata più attenzione ad altre questioni, come lo sgombero di un centro sociale, piuttosto che alla salvaguardia di un simbolo culturale milanese.

«Chiudere questo tempio del sapere significherebbe cancellare un pezzo di storia, impoverendo il centro storico e condannando la città a un degrado culturale inaccettabile», hanno dichiarato esponenti del partito, sottolineando l'importanza della libreria per il tessuto sociale e culturale di Milano.

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