Via libera all'intesa per l'inserimento lavorativo
Milano, 21 maggio – Un nuovo accordo di collaborazione è stato siglato tra Regione Lombardia e Fondazione Snam. L'obiettivo è promuovere l'inclusione sociale e facilitare l'accesso al mondo del lavoro per le persone considerate fragili.
Particolare attenzione sarà rivolta ai giovani che hanno superato percorsi legati a dipendenze. L'intesa mira a creare opportunità concrete per un reinserimento dignitoso e autonomo.
Il progetto 'Verde Inclusivo' si espande
L'accordo si inserisce nel più ampio progetto 'Verde Inclusivo', promosso da Fondazione Snam e già attivo su scala nazionale. Le prime iniziative prenderanno il via nella Città metropolitana di Milano.
L'intento è sviluppare percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo. Il settore prioritario individuato è quello della manutenzione del verde.
Il progetto si basa su una solida sinergia tra enti pubblici, imprese private e organizzazioni del Terzo Settore. Diverse realtà qualificate supporteranno attivamente le attività.
Partner e supporto alle persone
Tra i partner coinvolti figurano comunità di recupero come Fondazione Exodus e Dianova. Saranno inoltre presenti enti promotori di tirocini formativi, tra cui il Consorzio Mestieri Lombardia.
Fondazione Snam si occuperà dello sviluppo operativo, coinvolgendo la propria filiera e offrendo un accompagnamento multidisciplinare ai beneficiari. Regione Lombardia integrerà gli interventi nelle proprie politiche sociali e del lavoro.
L'assessore Lucchini: 'Al centro la persona'
L'assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, ha sottolineato l'importanza dell'accordo. «Rappresenta un passo concreto verso un modello di inclusione che mette al centro la persona» ha dichiarato.
«Il lavoro è uno degli strumenti più potenti per restituire autonomia, dignità e prospettiva a chi ha vissuto situazioni di fragilità», ha aggiunto l'assessore. L'iniziativa mira a creare opportunità reali, coinvolgendo il mondo delle imprese.
«Regione Lombardia è quotidianamente impegnata a rafforzare la sua alleanza con il Terzo settore», ha concluso Lucchini. L'obiettivo è costruire un'infrastruttura sociale per ridurre le disuguaglianze e favorire la coesione.
Il presidente Zehentner: 'Inclusione e riscatto sociale'
Anche il presidente di Fondazione Snam, Alessandro Zehentner, ha espresso soddisfazione. «La firma del Protocollo con Regione Lombardia segna un passo importante nel consolidamento di un modello di collaborazione», ha affermato.
«Promuovere l'inclusione sociale delle persone più fragili attraverso l'accesso al lavoro è il primo passo per ritrovare dignità, speranza e fiducia nel futuro», ha aggiunto Zehentner.
Il valore dell'iniziativa risiede nella capacità di creare un ecosistema che supporta i beneficiari in ogni fase del percorso. L'accordo, inizialmente focalizzato su Milano, prevede un'estensione ad altri territori regionali.
Durata e monitoraggio dell'accordo
L'accordo avrà validità fino al 31 dicembre 2027. Sono previsti momenti periodici di monitoraggio per accompagnare lo sviluppo delle iniziative.
Questo permetterà di promuovere la diffusione delle buone pratiche sul territorio lombardo. L'intesa punta a generare valore condiviso per le persone e per l'intera comunità.
Domande frequenti
Chi sono i beneficiari principali dell'accordo tra Regione Lombardia e Fondazione Snam?
I beneficiari principali sono persone in condizioni di fragilità, con un'attenzione particolare ai giovani che hanno affrontato percorsi legati a dipendenze.
Qual è l'obiettivo principale di questo accordo?
L'obiettivo principale è promuovere l'inclusione sociale e facilitare l'accesso al mondo del lavoro per le persone fragili, attraverso percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo.