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Operai dell'ex Ilva manifestano a Bari per ottenere risposte sul futuro dello stabilimento. La protesta segue una sentenza della Corte d'Appello di Milano e un decreto governativo.

Protesta dei lavoratori ex Ilva a Bari

Numerosi operai provenienti da Taranto hanno raggiunto Bari nelle prime ore del mattino. La loro azione mira a sensibilizzare le istituzioni regionali sulla delicata situazione occupazionale. Attualmente, circa un migliaio di lavoratori partecipa alla manifestazione, con ulteriori adesioni previste.

La richiesta principale riguarda la necessità di ottenere chiarezza sul futuro dello stabilimento e dei suoi dipendenti. La preoccupazione è acuita da una recente sentenza della Corte d'Appello di Milano. Tale decisione ha imposto la sospensione dell'area a caldo entro 90 giorni.

La data limite per questa sospensione si avvicina, con la Cassazione attesa a pronunciarsi il prossimo 20 ottobre. La sentenza milanese, emessa a luglio, ha creato un clima di incertezza tra i lavoratori.

Il decreto governativo e la persistenza delle proteste

Nonostante l'intervento del Governo con l'approvazione di un decreto-legge, le manifestazioni dei lavoratori non si sono interrotte. Le proteste sono iniziate con un presidio prolungato, durato tre giorni e tre notti, nei pressi del sito siderurgico di Taranto.

L'azione si è ora spostata nella capitale pugliese, con i lavoratori che si sono radunati sotto la sede della Regione Puglia. L'obiettivo è quello di esercitare una pressione diretta sui decisori politici regionali. Si spera di ottenere garanzie concrete per il futuro dell'impianto.

Le sigle sindacali Fiom, Film Cisl, Ugl e Uilm stanno coordinando le iniziative. Esse rappresentano le istanze dei lavoratori e chiedono un dialogo costruttivo con le autorità. La situazione rimane tesa, in attesa di sviluppi decisivi.

Le richieste dei sindacati e dei lavoratori

I sindacati hanno ribadito la loro richiesta di trasparenza riguardo ai piani industriali futuri. È fondamentale comprendere quali saranno le ripercussioni della sentenza e del decreto governativo sull'operatività dello stabilimento. La continuità produttiva e la salvaguardia dei posti di lavoro sono le priorità assolute.

La manifestazione a Bari rappresenta un momento cruciale per portare all'attenzione pubblica le preoccupazioni dei lavoratori. La loro presenza sotto la sede della Regione sottolinea l'urgenza di risposte concrete. Si attendono decisioni che possano garantire un futuro stabile all'ex Ilva e alla sua forza lavoro.

La mobilitazione proseguirà finché non saranno fornite rassicurazioni tangibili. I lavoratori sono determinati a far valere i propri diritti e a difendere il proprio futuro professionale. La vertenza dell'ex Ilva continua a tenere banco nel dibattito pubblico e politico.

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