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Due importanti esposizioni artistiche, una dedicata allo scultore contemporaneo Jago e l'altra al Futurismo, approdano a Palazzo Lombardia, sede della Regione Lombardia a Milano. L'iniziativa, promossa dall'Assessorato alla Cultura, mira a valorizzare le eccellenze culturali del territorio lombardo.

Arte contemporanea e avanguardie storiche a Milano

Palazzo Lombardia si prepara ad accogliere due significative mostre d'arte. L'opera scultorea «Acqua» dell'artista Jago e una selezione di manifesti legati alla stagione futurista italiana saranno esposti nella sede regionale. L'evento è frutto di una collaborazione con il Museo Ma*Ga di Gallarate, in provincia di Varese.

La Regione Lombardia ha stanziato un finanziamento di 113.770 euro per la realizzazione di questi progetti espositivi. La gestione è affidata alla Fondazione Galleria d’arte moderna e contemporanea ‘Silvio Zanella’, ente che coordina il Museo Ma*Ga e di cui la Regione è tra i fondatori.

Valorizzare le eccellenze culturali lombarde

L'assessore alla Cultura, Francesca Caruso, ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. «Con questa collaborazione diamo ulteriore spazio al lavoro del Ma*Ga, un'eccellenza culturale che dal Varesotto propone mostre di interesse nazionale», ha dichiarato l'assessore.

Portare queste opere a Palazzo Lombardia rappresenta un'opportunità per avvicinare un pubblico più ampio all'arte. L'obiettivo è anche quello di stimolare la visita al museo di Gallarate, promuovendo così l'offerta culturale dell'intero territorio.

«Vogliamo che la sede regionale sia un luogo frequentato anche per le sue iniziative culturali», ha aggiunto Caruso. «Questi progetti ci permettono di ospitare esperienze artistiche diverse, dalla scultura contemporanea al rapporto tra arte e pubblicità del Futurismo». È un modo concreto per far conoscere la qualità dell'offerta culturale della provincia di Varese.

Date e opere in esposizione

L'opera «Acqua» di Jago sarà visibile a Palazzo Lombardia dal 12 novembre 2026 al 10 gennaio 2027. Questa esposizione fa parte di un progetto curato da Tommaso Zijno.

Parallelamente, dal 14 novembre 2026 al 4 aprile 2027, il Museo Ma*Ga ospiterà la mostra «Corpi Esposti», a cui si affianca l'esposizione milanese.

Lo spazio IsolaSET di Palazzo Lombardia accoglierà, invece, la mostra «Futurismo & Pubblicità. Il manifesto italiano 1909-1939» dal 5 novembre al 3 dicembre 2026. Questa iniziativa è proposta dalla Fondazione Massimo e Sonia Cirulli.

Il Museo Ma*Ga seguirà con la mostra «Dinamo. Pubblicità e comunicazione di impresa al tempo del Futurismo», visitabile dal 3 dicembre 2026 al 4 aprile 2027. Le due mostre sul Futurismo sono anch'esse proposte dalla Fondazione Massimo e Sonia Cirulli.

Jago: un artista contemporaneo tra tradizione e innovazione

Jago, pseudonimo di Jacopo Cardillo, è nato a Frosinone nel 1987. È uno degli scultori italiani contemporanei che ha saputo sfruttare al meglio i nuovi strumenti di comunicazione per condividere il processo creativo delle sue opere. La sua ricerca artistica parte dalle tecniche scultoree tradizionali, in particolare dalla lavorazione del marmo.

Attraverso il marmo, Jago affronta temi e questioni di attualità. Una sua caratteristica distintiva è la volontà di mostrare le diverse fasi del processo creativo tramite video e social network, permettendo al pubblico di entrare nel suo mondo artistico.

Dal 2023, a Napoli, nella chiesa di Sant’Aspreno ai Crociferi, è attivo lo Jago Museum, uno spazio dedicato alla sua produzione artistica. La nuova mostra al Ma*Ga rappresenta una tappa importante nel percorso espositivo dell'artista. Sarà un'occasione per confrontare le sue sculture con la storia dell'arte italiana conservata e raccontata dal museo di Gallarate.

Domande frequenti

Dove si svolgeranno le mostre di Jago e del Futurismo?

Le mostre si terranno in parte a Palazzo Lombardia, a Milano, e in parte presso il Museo Ma*Ga di Gallarate (VA).

Qual è il costo complessivo dei due progetti espositivi?

Il costo totale dei due progetti espositivi ammonta a 148.270 euro, di cui 113.770 euro coperti dal finanziamento regionale.

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