Condividi

Il legale di Ilaria Salis ha smentito le notizie riguardanti il pignoramento del conto corrente dell'eurodeputata. Secondo l'avvocato, non vi è stato alcun rifiuto di pagamento poiché la richiesta non è mai giunta a conoscenza della Salis.

Legale smentisce pignoramento conto corrente

L'avvocato Gaspare Emanuele Trizzino ha rilasciato una nota ufficiale. Egli ha chiarito la posizione della sua assistita, l'onorevole Ilaria Salis. Le recenti notizie pubblicate da un quotidiano ipotizzavano un pignoramento del conto corrente. Questo sarebbe avvenuto a seguito di una condanna a pagare circa 300mila euro a due ex collaboratori parlamentari. L'eurodeputata di Avs, secondo tali indiscrezioni, non avrebbe saldato alcune spese legali.

Il legale ha fermamente negato queste affermazioni. Ha specificato che non vi è stato alcun rifiuto da parte della Salis. La ragione principale è che nessuna richiesta di pagamento le è stata comunicata in modo completo e comprensibile. Queste comunicazioni sono fondamentali per procedere con un eventuale pagamento.

Mancata ricezione atti e disponibilità al pagamento

L'avvocato Trizzino ha sottolineato un aspetto cruciale. La signora Salis possiede un domicilio digitale valido. Questo indirizzo è regolarmente registrato presso l'Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD). Nonostante ciò, né l'atto di precetto né quello di pignoramento sono mai stati recapitati a questo indirizzo. Pertanto, la Salis non è a conoscenza dell'importo esatto richiesto. Non possiede nemmeno le coordinate bancarie necessarie per effettuare il versamento.

Al contrario, l'onorevole Salis aveva dato istruzioni ai suoi legali. L'obiettivo era contattare le controparti. Si voleva proporre una soluzione per saldare le somme dovute in forma rateale. Questo dimostra una volontà di adempiere alle obbligazioni, non una fuga dalle responsabilità.

Impugnazione della condanna e futuri sviluppi

L'avvocato ha inoltre precisato un altro punto importante. La condanna alle spese legali, oggetto del presunto pignoramento, è stata impugnata. La questione sarà riesaminata dalla Corte d'Appello di Milano. La data prevista per questa udienza è il prossimo mese di ottobre. Questo significa che la decisione finale non è ancora definitiva.

In conclusione, il legale ha ribadito che l'onorevole Salis non si è mai sottratta. Non ha evitato le sue presunte obbligazioni finanziarie. È pienamente disponibile a corrispondere quanto risulterà effettivamente dovuto. Questo avverrà solo dopo la conclusione dei procedimenti legali in corso. Sarà necessario attendere la comunicazione ufficiale dell'importo e delle coordinate per il pagamento.