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Un nuovo libro ripercorre i 70 anni de 'Il Giorno', esplorando la sua influenza sulla cultura e l'editoria italiana. L'opera raccoglie contributi di celebri scrittori e giornalisti, offrendo uno sguardo inedito sulla storia del quotidiano milanese.

Storia e creatività del quotidiano

Il quotidiano 'Il Giorno' festeggia sette decenni di attività. Fin dalla sua nascita, il 21 aprile 1956, ha rappresentato un punto di riferimento culturale. La sua redazione milanese divenne un vero cenacolo letterario. Ospitò le firme dei più grandi scrittori italiani del Novecento. Il giornale ha innovato il mondo dell'informazione. Ha esplorato temi come il colore, i fumetti e gli oroscopi.

L'opera 'Quelli che.. Il Giorno' cerca di raccontare questa storia. Lo fa con una prospettiva inedita. I curatori sono Mario Consani, cronista esperto, e Stefano Passarelli, archivista storico. Il libro è edito da All Around. Sarà disponibile in edicola da venerdì 24 aprile. Rimarrà in vendita per un mese. Il costo è di 12,90 euro, oltre al prezzo del quotidiano.

Scrittori e giornalisti nel libro

Il professor Franco Contorbia, nella prefazione, sottolinea l'importanza del lavoro. Egli definisce il tema come «Gli scrittori italiani e Il Giorno». Un argomento poco esplorato dagli storici del giornalismo e della letteratura. Il libro offre un censimento ragionato degli intellettuali che hanno collaborato con il giornale. Presenta uno spaccato inedito della sua storia editoriale.

Vengono analizzati accostamenti tra autori. Alcuni sembrano giudiziosi, altri imprevedibili. Si citano nomi come Cassola e Bianciardi. Altri ancora, come Campanile, Parise, Comisso, Pivano e Longhi, appaiono in legami meno evidenti. Il libro dedica spazio a figure meno considerate. Tra queste, Achille Campanile. Fu l'unico grande scrittore presente nella foto storica della tipografia di via Settala. Era alla vigilia della prima uscita del giornale.

Aneddoti e collaborazioni illustri

Umberto Eco definì Campanile uno «scrittore vero, non semplice umorista». Sul quotidiano diretto da Baldacci, Campanile affiancò Gianni Brera. Insieme raccontarono il Giro d'Italia del 1956 con articoli di colore. Il libro raccoglie molte curiosità su queste grandi firme. Si parla di Carlo Emilio Gadda. Si offese per un titolo dato a un suo pezzo. Si menziona Alberto Arbasino. Era un giovane critico letterario. Si preparò a un'intervista riparatrice.

Viene ricordato anche Pietro Citati. Giovane firma delle pagine culturali. Ebbe uno scontro con 'L'Unità' per una recensione. Non manca Pier Paolo Pasolini. Scriveva liberamente, esprimendo giudizi taglienti. Italo Calvino pubblicò le prime Cosmicomiche. Furono illustrate da Tullio Pericoli. Tra gli altri collaboratori citati figurano Comisso, Parise, Eco, Bassani, Garboli, Manganelli, Bianciardi, Cassola, Soldati, Attilio Bertolucci, Arpino, Primo Levi, Rigoni Stern, Nanda Pivano e Natalia Ginzburg. Il libro rappresenta un viaggio nel cuore della storia de 'Il Giorno'.

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