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L'Istituto Europeo di Design presenta due progetti alla Design Week di Milano: 'The Glitch Camp', un campeggio urbano per studenti, e 'Vivo', un'installazione per soluzioni abitative post-emergenza.

The Glitch Camp: un campeggio urbano per studenti

L'Istituto Europeo di Design (IED) torna a partecipare attivamente al Fuorisalone. Quest'anno presenta il progetto 'The Glitch Camp'. Si tratta di un campeggio urbano pensato appositamente per gli studenti. L'iniziativa è promossa in collaborazione con la Fondazione Francesco Morelli. Questa opportunità è completamente gratuita per i giovani partecipanti.

L'evento si svolgerà durante l'intera settimana dedicata al design. Il campeggio ospiterà fino a 300 giovani. Per la prima volta, la sede scelta è l'Ex Macello di Porta Vittoria. Quest'area, un tempo post-industriale, è al centro di un importante progetto di rigenerazione urbana. L'Ex Macello accoglierà anche il nuovo Campus internazionale dello IED. Questo spazio diventerà un polo formativo e creativo.

L'arredamento degli spazi del camp sarà curato da Ikea. L'obiettivo è rendere le aree funzionali e accoglienti per i campeggiatori. Riccardo Balbo, Direttore accademico del Gruppo IED e presidente della Fondazione Francesco Morelli, ha commentato l'iniziativa. «In IED stiamo lavorando affinché la Design Week sia un'occasione per presentare progetti che abbiano una ricaduta sociale netta, positiva», ha dichiarato. L'intento è mantenere alta l'attenzione su temi urgenti. Questi temi devono rimanere rilevanti anche dopo la conclusione della settimana del design.

'Vivo': soluzioni abitative post-emergenza alla Statale

Oltre al campeggio, l'IED contribuisce alla Design Week con un'altra importante installazione. Questa si trova presso la Statale di Milano. L'installazione è parte della mostra evento Interni Materiae. Il progetto si chiama 'Vivo'. Rappresenta una soluzione abitativa temporanea. È pensata per rispondere a situazioni post-disastro naturale o altre emergenze.

'Vivo' è stato progettato come uno spazio di resilienza. La sua caratteristica principale è la rapidità di allestimento. Può essere montato in sole 48 ore. La sua destinazione d'uso sono le palestre italiane. Queste strutture possono così trasformarsi in rifugi temporanei. L'obiettivo è offrire una risposta concreta e immediata. Si mira ad alleviare il disagio di chi si trova costretto a una sistemazione provvisoria. Questo avviene spesso in contesti di affollamento.

L'installazione alla Statale dimostra l'impegno dell'IED nel trovare soluzioni innovative. Queste soluzioni affrontano problemi sociali concreti. La progettazione di spazi abitativi temporanei è cruciale. Permette di garantire dignità e sicurezza in momenti di crisi. Il progetto 'Vivo' incarna questo spirito. Unisce design, funzionalità e impatto sociale positivo. L'IED conferma così il suo ruolo di istituzione attenta alle esigenze della comunità.