Tecnologia IA per ridurre i resi nel fashion
Una nuova tecnologia basata sull'intelligenza artificiale promette di rivoluzionare l'e-commerce nel settore calzaturiero. La startup innovativa TRYA, con sede a Meda, ha sviluppato una piattaforma chiamata Snapfeet. Questo sistema mira a ridurre significativamente il numero di resi dovuti a taglie errate.
La soluzione utilizza la fotocamera di uno smartphone per creare un modello tridimensionale del piede dell'utente. Successivamente, algoritmi avanzati individuano la misura più adatta. L'obiettivo è migliorare l'esperienza d'acquisto online e promuovere una maggiore sostenibilità.
Il sostegno di Regione Lombardia
Il progetto Snapfeet è stato realizzato grazie al sostegno finanziario di Regione Lombardia. L'assessore regionale all'Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha visitato l'azienda per conoscere da vicino questa innovazione. L'incontro è avvenuto durante il tour dell'assessore nelle realtà imprenditoriali più avanzate della regione.
TRYA opera nel campo delle tecnologie digitali applicate al fashion retail e all'e-commerce. L'azienda sviluppa soluzioni basate su computer vision e intelligenza artificiale. Queste tecnologie sono pensate per ottimizzare l'esperienza di acquisto online e supportare la trasformazione digitale del settore calzaturiero.
Come funziona Snapfeet
Attraverso un bando regionale, TRYA ha ottenuto i fondi necessari per sviluppare Snapfeet. La piattaforma permette di generare un modello 3D accurato del piede. Questo avviene semplicemente utilizzando la fotocamera di uno smartphone. Il sistema analizza le caratteristiche morfologiche del piede.
L'elaborazione delle immagini tramite sofisticati algoritmi consente di determinare la taglia ideale per ogni cliente. Questo processo mira a eliminare l'incertezza nella scelta della misura, uno dei principali motivi di insoddisfazione e reso nell'acquisto di scarpe online.
L'IA come leva per l'innovazione e la sostenibilità
L'assessore Alessandro Fermi ha sottolineato l'importanza dell'intelligenza artificiale. «L'IA rappresenta una leva fondamentale anche per il settore della moda e del commercio online», ha dichiarato. «Offre la possibilità di coniugare efficienza, innovazione e sostenibilità».
«Quanto sviluppato da TRYA dimostra concretamente come il know-how lombardo sappia rispondere alle sfide più complesse dei mercati globali», ha aggiunto Fermi. La soluzione innovativa affronta una delle maggiori criticità dell'e-commerce: l'elevato tasso di resi per taglie errate.
Ridurre i resi comporta benefici tangibili. Si abbattono i costi logistici per le imprese, sostenendone la competitività. Inoltre, si limitano trasporti e spedizioni inutili, promuovendo un modello di consumo più ecologico. Regione Lombardia continua a investire in queste eccellenze tecnologiche.
Impatti e ricadute del progetto
Il progetto, finanziato dal bando Tech Fast, mira a perfezionare ulteriormente la precisione della ricostruzione 3D. Si punta a migliorare l'affidabilità della scala e delle misurazioni del modello digitale. Le attività di ricerca e sviluppo aumenteranno le prestazioni tecnologiche della piattaforma.
La soluzione proposta da TRYA risponde direttamente al problema dei resi nel settore calzaturiero. Individuare con maggiore precisione la misura corretta migliora l'esperienza d'acquisto. Ciò riduce i resi e i relativi costi logistici. Aumenta la soddisfazione dei consumatori e la competitività delle imprese.
Infine, la tecnologia favorisce modelli di consumo più sostenibili. Limita movimentazioni e spedizioni non necessarie, con un impatto positivo sull'ambiente. Il bando Tech Fast supporta le PMI nella trasformazione digitale.
Il bando Tech Fast
Il bando Tech Fast è finalizzato ad accelerare l'innovazione tecnologica e digitale delle PMI. Sostiene progetti già maturi per favorire la trasformazione digitale dei processi produttivi. L'obiettivo è aumentare produttività e competitività delle imprese.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Il massimo è di 250.000 euro per progetto, con un investimento minimo di circa 80.000 euro. Complessivamente, sono stati erogati oltre 31 milioni di euro a 197 beneficiari.
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