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Promuovere l'autoimprenditorialità giovanile

Sant'Angelo Lodigiano ha fatto da cornice alla terza tappa di 'Generazione Impresa'. L'evento, promosso dall'assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, mira a stimolare i giovani verso il mondo dell'imprenditoria.

L'obiettivo è avvicinare le nuove generazioni al settore produttivo. Si vuole incoraggiare l'ambizione e la fiducia nel futuro. L'iniziativa punta a rendere concrete le possibilità di creare un proprio lavoro.

Storie di successo e innovazione

Il Castello Bolognini ha accolto testimonianze di successo. Imprenditori hanno condiviso esperienze di trasformazione di idee in valore. Si è parlato di artigianato, comunicazione e ristorazione.

Claudio Curioni, falegname artigiano, ha sottolineato l'importanza di raccontare il proprio lavoro. «Per un artigiano raccontarsi significa il mio lavoro, un'esperienza reale, concreta e in continuo cambiamento», ha affermato. Ha evidenziato come sia ancora possibile fare impresa, anche in provincia.

Emanuele Carelli, CEO di Minimals, ha illustrato il ruolo di comunicazione e marketing. «Io e la mia agenzia siamo molto legati al territorio», ha detto. Il suo percorso vuole essere d'ispirazione per i giovani.

Valentina Volpi, direttore commerciale di Volpi Pietro Srl, ha condiviso l'esperienza di un'impresa familiare. Ha parlato di passaggio generazionale e innovazione nel settore della ristorazione collettiva. «È un onore poter condividere la propria esperienza con le future generazioni», ha dichiarato.

Lo sport e il valore del gruppo

Anche il mondo dello sport ha trovato spazio nell'evento. Filippo Galli, ex calciatore e formatore, ha discusso del lavoro di squadra e della gestione delle difficoltà. Ha sottolineato l'importanza di obiettivi condivisi.

«Rigrazio Regione Lombardia per avermi invitato», ha detto Galli. Ha evidenziato come l'innovazione spaventi, ma sia l'unico modo per creare valore. Spera che il suo vissuto possa stimolare creatività e talento.

Lombardia: un ecosistema imprenditoriale

L'evento ha messo in luce la varietà del sistema lombardo. Coesistono grandi poli economici, distretti produttivi e piccole imprese. Tutte realtà accomunate dalla capacità di generare valore.

Le storie presentate dimostrano che le opportunità possono nascere ovunque. Una grande città, un centro di provincia o una comunità con tradizioni produttive possono essere terreno fertile.

Per mantenere la sua posizione di leader economico, la Lombardia deve valorizzare il suo patrimonio. Deve anche creare condizioni favorevoli per le nuove energie. 'Generazione Impresa' si inserisce in questo contesto.

L'iniziativa mira a costruire occasioni di incontro. Vuole mettere in relazione esperienze diverse. Mostra ai giovani che l'impresa è uno spazio accessibile per esprimere il proprio talento.

Le istituzioni hanno il compito di accompagnare questo processo. Devono favorire le condizioni per fare impresa. Devono sostenere lo sviluppo economico e promuovere una cultura del lavoro e della competenza.

La prossima tappa di 'Generazione Impresa' è prevista per il 23 novembre a Monza.

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