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Un giovane imprenditore di Maratea, Lorenzo Licasale, ha condiviso la sua esperienza di ritorno in Basilicata alla prestigiosa Università Bocconi. La sua storia, legata alla gestione dei servizi portuali, evidenzia le opportunità per i giovani nel Sud Italia.

Imprenditoria giovanile lucana alla Bocconi

La vicenda di Lorenzo Licasale, insieme a tre coetanei di Maratea, è stata presentata all'Università Bocconi di Milano. Licasale, ex studente di Finanza laureato nel 2023, ha fondato le società 'Nera Maratea' e 'Evolvia Services'. Quest'ultima ha ottenuto, poco più di un anno fa, la gestione dei servizi del porto di Maratea.

La sua impresa è nata da un forte legame con la sua terra d'origine. L'obiettivo era creare valore e opportunità nel Meridione. La scelta di tornare in Basilicata è stata una decisione strategica e personale.

Sfide legali per la gestione del porto

Attualmente, la gestione del porto di Maratea è in sospeso. Sette partecipanti alla gara demaniale hanno presentato ricorsi al TAR. La decisione del Tribunale, inizialmente attesa a marzo, è stata posticipata a settembre. Questo ritardo crea incertezza sul futuro dell'infrastruttura portuale lucana.

Nonostante le difficoltà legali, Lorenzo Licasale non ha perso la determinazione. La sua visione imprenditoriale prosegue, affrontando gli ostacoli con resilienza. La vicenda evidenzia le complessità burocratiche e legali che spesso caratterizzano gli investimenti nel Sud Italia.

La visione di Nostos e il potenziale del Sud

Francesca Sacco, fondatrice di Nostos, ha elogiato la determinazione e la preparazione di Licasale. Nostos è un'associazione che mira a rafforzare le capacità dei territori del Sud. Sacco ha sottolineato il coraggio e l'autenticità di Licasale nel voler fare la differenza.

«Ho visto la volontà di creare valore là dove altri vedono rassegnazione», ha affermato Sacco. La sua associazione supporta attivamente i giovani che scelgono di investire e innovare nel Meridione. La sua testimonianza rafforza l'idea di un Sud in trasformazione.

Opportunità nelle gare demaniali per i giovani

Lorenzo Licasale ha evidenziato come le gare demaniali pubbliche rappresentino uno strumento concreto. Offrono opportunità ai giovani desiderosi di tornare nei propri territori. In Italia esistono oltre 12.000 concessioni balneari. Molte di queste saranno soggette a gara entro il 2027, grazie alla Legge Concorrenza.

Questo apre un mercato significativo dopo decenni. Le competenze richieste per vincere queste gare includono finanza, ingegneria e diritto. Sono proprio le competenze che molti giovani italiani acquisiscono spesso lontano dalle loro regioni d'origine. Licasale ha ottenuto la gestione di 90 posti barca con Evolvia Services.

Il territorio come vantaggio competitivo

«Il territorio non è un ripiego», ha dichiarato Licasale. Tornare dove si è cresciuti può trasformarsi in un vantaggio competitivo. Questo è particolarmente vero nelle gare pubbliche. Quando funzionano correttamente, permettono a idee e progetti innovativi di competere lealmente. L'obiettivo è alzare la qualità dei servizi offerti.

L'incontro alla Bocconi è stato organizzato da diverse associazioni studentesche. Tra queste, Nostos, Astra Bocconi, Starting Finance Bocconi, InSud Bocconi e IUS@B. Hanno partecipato anche Mattia Gargiulo, Giulia Valenti e Piergiuseppe Venturella dello Studio legale Tonucci & Partners. La discussione ha messo in luce il potenziale dei giovani imprenditori lucani.

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