Presentazione premio giovani giornalisti sportivi
Milano, 25 giugno – Il futuro del giornalismo sportivo italiano sarà al centro di un importante evento a Palazzo Lombardia. Domani, giovedì 25 giugno, si terrà la presentazione ufficiale del premio ‘Talento giornalistico sportivo - edizione 2026’.
L’iniziativa mira a riconoscere e promuovere le nuove leve del settore. Il premio è destinato ai giovani studenti iscritti ai corsi biennali post-laurea delle Scuole di giornalismo riconosciute dall’Ordine Nazionale.
Focus sui giovani talenti
A intervenire per l’occasione sarà il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi. La sua presenza sottolinea l’importanza che le istituzioni attribuiscono alla formazione e alla valorizzazione dei talenti emergenti nel campo dell’informazione sportiva.
Il premio si concentra in particolare sui master attivi in Lombardia, con un occhio di riguardo per le realtà milanesi. Tra queste figurano la ‘Walter Tobagi’ dell’Università Statale, il Master dello Iulm e quello dell’Università Cattolica.
Obiettivi e partecipanti
L’evento è promosso dal Gruppo lombardo giornalisti sportivi (Glgs) e dall’Unione stampa sportiva italiana (Ussi). La Regione Lombardia collabora attivamente alla realizzazione dell’iniziativa.
L’obiettivo principale è duplice: da un lato, valorizzare i talenti emergenti nel giornalismo sportivo; dall’altro, stimolare un maggiore interesse verso le discipline sportive tra i giovani.
Possono concorrere alla selezione autori di articoli, produzioni video, podcast o programmi radiofonici. La partecipazione è aperta a chiunque dimostri capacità e originalità nel raccontare lo sport attraverso i media.
Dettagli dell'evento
La presentazione si svolgerà alle ore 11:30. La location è Palazzo Lombardia, situato in piazza Città di Lombardia, 1, a Milano. L’ingresso per i partecipanti è previsto dall’ingresso N1.
La sala designata per l’evento è la sala Opportunità, che si trova al 13° piano dell’edificio. L’accesso sarà possibile per giornalisti, studenti e addetti ai lavori interessati.