Maxi operazione contro i fiancheggiatori di Matteo Messina Denaro. Sequestrati beni per mezzo milione di euro a Massimo Gentile, accusato di aver agevolato la latitanza del boss.
Sequestro beni a presunto fiancheggiatore
Massimo Gentile, 54 anni, è stato colpito da un sequestro preventivo di beni. Il provvedimento riguarda un valore totale di circa 500 mila euro. L'uomo è considerato un presunto favoreggiatore del boss mafioso Matteo Messina Denaro. Questo avviene a circa un anno dalla sua condanna in primo grado. La pena precedente era di 10 anni per associazione mafiosa.
L'esecuzione del sequestro è avvenuta nelle province di Milano, Brescia e Roma. I carabinieri del Ros hanno guidato l'operazione. Hanno ricevuto supporto dai comandi provinciali locali. La decisione è stata presa dalla sezione misure di prevenzione del tribunale di Trapani.
Beni sequestrati e indagini in corso
I sigilli sono scattati su diversi beni. Tra questi figurano un'abitazione e un'autovettura. Sono stati bloccati anche conti deposito e polizze assicurative. Il valore complessivo dei beni confiscati ammonta a circa 500 mila euro. L'operazione si inserisce nel proseguimento dell'indagine denominata «Il Tramonto».
Questa inchiesta mira non solo alla cattura di Messina Denaro. Si propone anche di ricostruire il contesto criminale in cui operava. L'obiettivo è smantellare il circuito di fiancheggiatori che lo hanno sostenuto durante la latitanza. Lo ha comunicato il Ros.
Le accuse a Massimo Gentile
L'operazione attuale deriva da indagini patrimoniali iniziate nel settembre 2024. Hanno permesso di documentare la pericolosità sociale dell'indagato. Si ritiene che Gentile abbia favorito per lungo tempo la latitanza di Messina Denaro. Lo avrebbe fatto cedendogli la propria identità. Questo per l'acquisto di mezzi di trasporto e la sottoscrizione di polizze assicurative.
Inoltre, l'indagato avrebbe facilitato operazioni bancarie. È emersa una sperequazione tra i redditi dichiarati e il tenore di vita della sua famiglia. Gli accertamenti patrimoniali hanno dimostrato che l'acquisto dei beni sequestrati è avvenuto con risorse di presunta natura illecita. Tali risorse non sono giustificabili con le entrate ufficiali dichiarate al fisco.
Domande frequenti
Chi è Massimo Gentile?
Massimo Gentile è un uomo di 54 anni considerato un presunto fiancheggiatore del boss mafioso Matteo Messina Denaro. È stato condannato in primo grado a 10 anni per associazione mafiosa e i suoi beni per circa 500mila euro sono stati sequestrati.
Quali beni sono stati sequestrati a Massimo Gentile?
Sono stati sequestrati un'abitazione, un'autovettura, conti deposito e polizze assicurative per un valore complessivo di circa 500mila euro.