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La Fondazione Amplifon ha destinato oltre 4 milioni di euro a 11 progetti di inclusione sociale nel 2025. L'iniziativa ha supportato più di 30.000 persone, rafforzando l'impegno verso le fasce più fragili della popolazione.

Sostegno a progetti di inclusione sociale

La Fondazione Amplifon, braccio operativo del gruppo specializzato in soluzioni per l'udito, ha reso noto il suo bilancio sociale relativo all'anno 2025. L'ente ha stanziato una somma superiore ai 4 milioni di euro.

Questi fondi sono stati indirizzati verso undici distinti progetti. L'obiettivo primario è stato quello di promuovere l'inclusione sociale. L'impatto delle iniziative ha raggiunto direttamente oltre 30.000 persone.

Inoltre, la Fondazione ha collaborato attivamente con 30 partner. Queste collaborazioni sono state fondamentali per amplificare la portata e l'efficacia delle azioni intraprese.

Focus su anziani e fragilità

L'impegno della Fondazione si concentra in particolare sugli anziani. Viene data priorità a coloro che risiedono in strutture sanitarie assistenziali (RSA). Si presta attenzione anche a chi vive in condizioni di solitudine o fragilità.

Le aree periferiche delle città sono un altro punto focale. La Fondazione mira a contrastare l'isolamento in queste zone. L'obiettivo è creare legami e offrire supporto concreto.

Il progetto di maggior durata è denominato «Ciao!». Nell'anno trascorso, ha coinvolto 280 strutture distribuite su tutto il territorio nazionale. Questo programma continua la sua espansione internazionale.

Espansione internazionale e visione futura

Il progetto «Ciao!» ha visto l'adesione della Spagna. La Spagna si aggiunge così alla rete esistente. Questa rete comprende già Australia, Belgio, Francia, Portogallo e Svizzera.

«Sono trascorsi sei anni dall'avvio delle attività della Fondazione», ha dichiarato Susan Carol Holland, Presidente della Fondazione Amplifon. «Il nostro obiettivo resta quello di costruire comunità inclusive e restituire dignità alle persone più fragili», ha aggiunto.

«Abbiamo compreso che per generare cambiamento non basta realizzare progetti, ma occorre attivare leve di trasformazione sociale, stimolare alleanze», ha proseguito Holland. Il bilancio sociale di quest'anno documenta non solo i progetti realizzati, ma anche il valore delle relazioni costruite.

Il valore delle connessioni sociali

«Il fil rouge della nostra azione è la tensione costante a generare connessione sociale», ha spiegato Maria Cristina Ferradini, consigliera delegata della Fondazione Amplifon. «Questo è uno strumento efficacissimo per contrastare il disagio», ha sottolineato.

Le iniziative della Fondazione mirano a rafforzare il tessuto sociale. Si cerca di creare un ambiente più solidale e attento alle necessità individuali. La connessione tra le persone è vista come un antidoto fondamentale contro l'isolamento e la sofferenza.

La Fondazione Amplifon conferma così il suo ruolo di attore sociale impegnato. L'ente continua a investire risorse e energie per migliorare la qualità della vita delle persone più vulnerabili. L'approccio è sia locale che internazionale.