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Musica da camera itinerante in Lombardia

Milano - Prende il via l'edizione 2026 del Festival Internazionale di Musica da Camera 'Le Altre Note'. La rassegna, giunta alla sua sedicesima edizione, si svolgerà dal 25 luglio al 21 settembre.

Il festival propone un ricco programma di oltre 50 appuntamenti musicali. Questi si terranno in diverse località della Lombardia, con un'attenzione particolare alla Valtellina e alla Valchiavenna. L'evento mira a valorizzare anche luoghi meno conosciuti del territorio.

Un ponte tra culture e territori

La presentazione ufficiale si è tenuta a Palazzo Lombardia, sede della Regione Lombardia. All'evento hanno partecipato il Presidente della Regione, Attilio Fontana, e l'assessore regionale agli Enti Locali e Montagna, Massimo Sertori. Presente anche l'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Il Presidente Fontana ha sottolineato come la musica sia un linguaggio universale. Ha evidenziato il ruolo del festival nel promuovere la pace e la serenità. Inoltre, ha lodato la capacità dell'evento di far scoprire angoli suggestivi della Lombardia.

L'assessore Sertori ha messo in risalto il legame del festival con la Valtellina e la Valchiavenna. Ha definito la rassegna un'iniziativa culturale e turistica di grande valore. Ha ricordato le origini del festival a Bormio.

Qualità e accessibilità per tutti

L'assessore Caruso ha spiegato la visione regionale sulla cultura. La Regione Lombardia punta su iniziative di qualità che sappiano attrarre pubblici diversi. Il festival 'Le Altre Note' è un esempio di questo modello.

La musica da camera, grazie a questo festival, esce dai circuiti tradizionali. Entra in spazi riconoscibili e si apre a nuovi ascoltatori. Si offre così ai giovani artisti l'opportunità di esibirsi accanto a interpreti affermati.

Il calendario completo dei concerti e le località sono consultabili sul sito ufficiale del festival. La direzione artistica è curata da Francesco Parrino. Il tema di quest'anno è «Sorrisi di Lombardia per i dialoghi del mondo».

Un cartellone vario e coinvolgente

Il festival spazia dalla musica classica all'opera e al jazz. Il concerto inaugurale è previsto a Sondrio. La chiusura della rassegna è fissata per il 21 settembre a Milano.

L'evento non si limita ai concerti. Prevede anche momenti di approfondimento. L'obiettivo è valorizzare il patrimonio paesaggistico e storico delle aree coinvolte.

Il festival si propone di essere un motore di crescita per i giovani musicisti. Allo stesso tempo, mira a rafforzare il senso di comunità nelle aree interessate.

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