Un invito alla scoperta del mondo agricolo lombardo
Domenica 27 settembre la Lombardia apre le porte delle sue fattorie didattiche. L'iniziativa, promossa dall'assessorato all'Agricoltura regionale, offre un'occasione unica per avvicinarsi alla vita rurale.
Saranno 52 le aziende agrituristiche accreditate che parteciperanno all'evento. Famiglie, adulti e bambini potranno trascorrere una giornata a contatto con la natura e le produzioni locali.
Un patrimonio da valorizzare
L'obiettivo è far conoscere le attività delle imprese agricole lombarde. Queste realtà, circa 43.500 in regione, sono fondamentali per la filiera agroalimentare. La Lombardia si posiziona infatti ai vertici in Europa in questo settore.
Le fattorie didattiche rappresentano anche un baluardo nella salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio. Promuovono uno stile di vita sano e un'economia circolare.
L'assessore Beduschi: un ponte tra produttori e cittadini
L'assessore all'Agricoltura, Alessandro Beduschi, sottolinea l'importanza di queste iniziative. «Le fattorie didattiche mettono in contatto produttori e cittadini», ha dichiarato.
«Sono realtà che custodiscono un patrimonio culturale e storico unico», ha aggiunto Beduschi. «Promuovono stili di vita sani e un'alimentazione equilibrata, contribuendo all'economia circolare».
Il sistema delle fattorie didattiche si è consolidato negli anni. Programmi di educazione agroalimentare e collaborazioni con le scuole ne hanno rafforzato il ruolo. Rappresentano anche una fonte di reddito integrativo per gli agricoltori.
Agricoltura multifunzionale e innovazione
Le fattorie didattiche sono un esempio di agricoltura multifunzionale. Questa evoluzione del settore primario, avviata dal 2001, ha ampliato gli orizzonti delle imprese agricole. L'agriturismo, la trasformazione dei prodotti e la vendita diretta sono solo alcuni esempi.
Anche la produzione di energie rinnovabili e i servizi terziarizzati rientrano in questa visione. L'agricoltura moderna si apre a nuove opportunità, coniugando tradizione e innovazione.
I benefici per i partecipanti
Osservare le coltivazioni, prendersi cura degli animali e partecipare a laboratori pratici offre una comprensione diretta dei cicli naturali. I partecipanti imparano la biodiversità, la stagionalità delle produzioni e il valore delle risorse ambientali.
Il contatto con il verde e le attività agricole hanno effetti benefici. Riducono lo stress, migliorano la concentrazione e l'equilibrio emotivo. Dimostrano come la tutela dell'ambiente passi anche dall'attività agricola responsabile.
I numeri delle fattorie didattiche in Lombardia
La Lombardia conta 241 fattorie didattiche distribuite su tutto il territorio. Le province con il maggior numero di aziende sono Bergamo (47) e Milano (44).
Seguono Brescia e Pavia con 27 aziende ciascuna. Varese ne conta 18, Mantova 16, Cremona 13, Sondrio 12. Le province di Lecco, Como, Lodi e Monza e Brianza ne hanno rispettivamente 10, 9, 9 e 9.
Sostegno e investimenti per il futuro
Lo sviluppo di queste realtà è sostenuto dalle politiche di sviluppo rurale. Misure orientate alla tutela ambientale, alla valorizzazione del paesaggio e alla conservazione della biodiversità sono fondamentali.
Il Piano Strategico della PAC 2023-2027 prevede investimenti significativi. Questi mirano a rafforzare la competitività delle imprese agricole, favorire l'insediamento dei giovani e promuovere la cooperazione.
Sono stati erogati oltre 4 milioni di euro dalla Regione Lombardia alle imprese agricole per investimenti irrigui, ambiente, clima e benessere animale.
Informazioni utili
Per conoscere le aziende aderenti e le attività proposte, è possibile consultare il portale dedicato: buonalombardia.regione.lombardia.it.