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Il settore agroalimentare italiano ha raggiunto un nuovo picco nel 2025, superando i 72,5 miliardi di euro di esportazioni. Nonostante le sfide globali, il comparto dimostra una notevole resilienza, supportato da iniziative strategiche per l'espansione sui mercati internazionali.

Crescita record per l'agroalimentare italiano

Il settore agroalimentare italiano ha segnato un traguardo storico nel corso del 2025. Le esportazioni hanno registrato un incremento del 5% rispetto all'anno precedente. Il valore complessivo ha raggiunto la cifra record di 72,5 miliardi di euro. Questo risultato è stato ottenuto in un contesto internazionale complesso. Tensioni geopolitiche e incertezze economiche hanno caratterizzato il periodo.

A sottolineare questi dati è stato il presidente di Ice, Matteo Zoppas. Ha parlato durante l'inaugurazione di Tuttofood. L'evento si è svolto presso Fiera Milano Rho. È organizzato da Fiere di Parma Spa. L'esposizione rimarrà aperta fino al 14 maggio.

La Cucina Italiana come soft power

Il riconoscimento della Cucina Italiana come patrimonio immateriale dell'UNESCO ha avuto un impatto positivo. Ha rafforzato il posizionamento e il valore percepito dei prodotti agroalimentari italiani. Questo riconoscimento agisce come un potente strumento di soft power. Beneficia l'intero sistema del Made in Italy. Tuttavia, esistono criticità da affrontare con determinazione.

La crisi in Medio Oriente, ad esempio, incide direttamente sui costi energetici. Anche il prezzo delle materie prime ne risente. I dazi imposti dagli Stati Uniti stanno producendo effetti tangibili. Si è registrato un calo del 21,9% nelle esportazioni verso gli USA nei primi due mesi del 2026. Il governo è attivamente impegnato. La Diplomazia della crescita, promossa dal ministro degli Esteri Antonio Tajani, coordina gli sforzi del Sistema Italia.

L'obiettivo è aprire nuovi canali commerciali. Si punta verso aree emergenti. Questo consentirà alle imprese italiane di conquistare nuovi mercati. L'azione governativa mira a mitigare gli effetti negativi delle attuali congiunture internazionali.

Il ruolo strategico di Ice

L'Agenzia Ice svolge un ruolo strategico fondamentale. Nel corso del 2025, ha fornito supporto a oltre 2.200 aziende italiane. Questo impegno si è concentrato specificamente nel settore agroalimentare. Parallelamente, Ice ha coinvolto più di 2.000 operatori esteri. Li ha fatti partecipare a missioni commerciali in Italia. Queste iniziative mirano a creare connessioni dirette.

Durante l'evento Tuttofood, Ice ha facilitato la presenza di oltre 200 operatori internazionali. Questi professionisti provengono da 36 Paesi diversi. Tra questi figurano Arabia Saudita, Paesi del Sud America, Canada, Cina, Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Indonesia e Singapore. Per il 2026, sono in programma 258 iniziative. Queste azioni sono dedicate al settore Food & Wine. Includono strategie di e-commerce. Sono previsti accordi con la grande distribuzione internazionale. Vi è anche la partecipazione a fiere, sia in Italia che all'estero. Tutto questo avviene in un mondo in rapida evoluzione.