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40 anni di emergenza-urgenza a Milano

L'Elisoccorso di Milano ha spento 40 candeline. La celebrazione si è tenuta nella base di Bresso, alla presenza delle autorità regionali e sanitarie. Un traguardo importante per un servizio che salva vite ogni giorno.

L'evento ha ripercorso la storia del servizio, nato il 1° agosto 1986. Dagli inizi con un unico elicottero all'attuale flotta tecnologicamente avanzata, il percorso è stato segnato da continua evoluzione.

L'assessore al Welfare, Guido Bertolaso, ha sottolineato l'importanza della professionalità e dell'innovazione. «La capacità di arrivare rapidamente dove c'è un'emergenza è fondamentale», ha dichiarato. La sua presenza ha evidenziato il sostegno della Regione Lombardia.

Dall'AW 109 all'Airbus H145: un'evoluzione continua

Il servizio è partito nel 1986 con un elicottero AW 109, posizionato vicino al Pronto Soccorso dell'ospedale Niguarda. L'equipaggio era composto da pilota, medico, infermiere e volontario.

Negli anni successivi, il servizio si è evoluto con l'introduzione di nuovi modelli di elicotteri, come il BK 117 nel 1990 e l'AB 412 con verricello nel 2001. Quest'ultimo ha permesso l'avvio di operazioni speciali e l'integrazione del tecnico del CNSAS nell'equipaggio.

Nel 2006, la base si è trasferita all'aeroporto di Bresso, con l'adozione dell'AW 139. Dal 2007, l'Elisoccorso opera 24 ore su 24, H24, garantendo un soccorso continuo.

L'istituzione di Areu nel 2008 ha integrato il servizio nel nuovo assetto regionale. Sono nati progetti innovativi come ELI_STEN per il trasporto neonatale critico e ELI-ECMO per pazienti con grave shock cardiogeno.

Innovazione e progetti futuri

L'attuale flotta include l'Airbus H145 T2, entrato in servizio nel 2022. La nuova base operativa a Bresso è stata resa operativa di recente. L'equipaggio odierno è composto da pilota, tecnico specialista, medico, infermiere e tecnico del Soccorso Alpino.

Dal 2025, l'Elisoccorso partecipa al progetto Blood on Board. Questa iniziativa, in collaborazione con l'Ospedale Niguarda, permette di avere sangue a bordo, riducendo i tempi di intervento in caso di emorragie gravi.

Il direttore generale di Areu, Massimo Lombardo, ha evidenziato che gli elicotteri sono diventati vere e proprie «rianimazioni volanti». Ogni anno vengono effettuati circa 6.000 interventi, coprendo aree urbane, autostrade e territori impervi, sia di giorno che di notte.

Il direttore del 118 Milano, Riccardo Stucchi, ha sottolineato l'importanza di portare «amore e passione per la difesa della vita». Ha ribadito che ogni intervento è un privilegio, affrontato con competenza, conoscenza ed esperienza.

Dati e prospettive

Nel corso del 2025, l'Elisoccorso di Milano ha già effettuato circa 800 missioni in modalità H12, con 42 trasfusioni grazie al progetto Blood on Board. Questi numeri testimoniano l'efficacia e la centralità del servizio nell'ecosistema sanitario lombardo.

L'assessore Bertolaso ha confermato l'impegno della Regione a continuare a investire in innovazione e formazione. L'obiettivo è migliorare costantemente la capacità di cura e salvataggio vite, garantendo ai cittadini un servizio di emergenza-urgenza sempre più efficiente e all'avanguardia.

Le testimonianze dei primi direttori del 118 Milano hanno aggiunto un valore emotivo alla celebrazione, ricordando le sfide e i successi del passato. La giornata è stata un'occasione per ringraziare tutto il personale, passato e presente, per la dedizione e la professionalità dimostrate.

Le persone hanno chiesto anche:

Quando è stato attivato l'Elisoccorso di Milano? L'Elisoccorso di Milano è stato attivato il 1° agosto 1986.

Quali sono stati i principali elicotteri utilizzati dall'Elisoccorso di Milano? Nel corso degli anni sono stati utilizzati modelli come l'AW 109, il BK 117, l'AB 412, l'AW 139 e, più recentemente, l'Airbus H145 T2.

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