La designer Elena Salmistraro presenta i suoi nuovi progetti per il Fuorisalone e condivide consigli per i giovani creativi. L'artista milanese parla del suo legame con la città e del progetto 'Orografie'.
Nuovi progetti per il Fuorisalone
Elena Salmistraro, artista e designer milanese, svela le sue creazioni per la Milano Design Week. Per Cappellini, presenta una madia in vetro ispirata all'architettura di Mies van der Rohe. Sarà esposta in via Borgogna. Un altro progetto di rilievo è 'Orografie', un'iniziativa che coinvolge giovani talenti. L'artista ha anche realizzato vasi per Bosa e un divano da esterno per Ethimo.
La designer nota un cambiamento nel settore. Le aziende puntano meno su grandi installazioni. Preferiscono serie limitate e pezzi più accessibili. Questo permette una maggiore sperimentazione. Le aziende selezionano con cura i materiali. Offrono anche personalizzazioni su richiesta.
'Orografie': un confessionale per giovani designer
Il progetto 'Orografie' torna al Fuorisalone con 'Tell Me, il confessionale'. Si tratta di una struttura ottagonale di colore viola. Può essere utilizzata per diversi scopi. L'idea è di Vincenzo Castellana, architetto e presidente di Adi Design Museum. L'iniziativa mira a far confrontare i giovani con designer affermati.
Tra i partecipanti figurano Gianni Cinti, Francesco Faccin, Tiziano Guardini, Giulio Iacchetti, Francesca Lanzavecchia, Martinelli Venezia, Lorenzo Palmeri e Matteo Ragni. I giovani non sapranno con chi parleranno. Sarà una performance unica. I ragazzi potranno discutere liberamente dei loro desideri.
L'evento si svolgerà sul Sagrato della chiesa di Santa Maria Incoronata. L'indirizzo è Corso Garibaldi 116, nel quartiere Brera. Le date sono 22, 23 e 24 aprile. L'orario è dalle 15:30 alle 19:30.
I vasi scimmia per Bosa: un successo
Elena Salmistraro è particolarmente legata ai vasi a forma di scimmia per Bosa. Questi pezzi irriverenti hanno segnato l'inizio della sua carriera. Furono presentati ufficialmente al Salone del Mobile nel 2017. Questo progetto le ha aperto le porte. È stata scoperta da Giulio Cappellini, Silvana Annichiarico e Andrea Branzi.
L'ispirazione è nata da un documentario sulle scimmie. L'artista ha poi osservato le teste di Moro siciliane con occhi diversi. I primi modelli 3D hanno riscosso grande successo. L'anno della presentazione, c'era una lunga coda per fotografare le scimmie. L'artista considera questo progetto un vero colpo di fortuna.
Il rapporto con Milano e consigli per i giovani
Nata e residente a Milano, Elena Salmistraro ha un legame profondo con la città. Ammette di averla amata meno in gioventù. Ora, dopo i viaggi di lavoro, apprezza la vitalità e le opportunità che offre. Il suo studio è interamente femminile, tranne il marito, che è siciliano.
Nel 'confessionale' di 'Orografie', il suo consiglio per i giovani è chiaro. Devono lavorare sulla propria identità. Non devono arrendersi ai primi ostacoli. La pazienza è fondamentale. All'inizio, il lavoro può essere difficile. È complicato far comprendere il valore della professione. A volte, i clienti chiedono ancora lavori gratuiti, come uno 'schizzetto'.
Il futuro delle case: forme avvolgenti e unicità
Per quanto riguarda le abitazioni del futuro, Salmistraro prevede una tendenza verso forme avvolgenti e morbide. Gli oggetti saranno più emotivi e scultorei. Si ricerca l'unicità, evitando pezzi comuni. Anche aziende come Ikea stanno cambiando direzione. Offrono pezzi di design notevoli e accessibili.
Un altro progetto per il Fuorisalone vede Giulio Iacchetti coinvolgere Salmistraro e altri designer. Rileggeranno la placca della serie Plana di Vimar. La trasformeranno in una collezione di volti, simili a maschere. Il pubblico potrà interagire con le creazioni.