Egiziano ricercato catturato a Milano: era basista per trafficanti
Arresto a Piazzale Lotto: fermato egiziano ricercato
Nel primo pomeriggio di lunedì, un controllo di routine a Piazzale Lotto, Milano, ha portato all'identificazione di un cittadino egiziano. Gli agenti del commissariato Bonola, impegnati in un servizio di controllo del territorio, hanno fermato l'uomo per un accertamento sui documenti.
L'uomo, identificato come Islam Wagih Khater Elsayed, 30 anni, ha esibito un permesso di soggiorno scaduto. La verifica approfondita ha rivelato che l'egiziano era destinatario di un mandato d'arresto internazionale emesso dall'Interpol.
Mandato internazionale per favoreggiamento immigrazione
La segnalazione internazionale è stata inoltrata dalla Corte Penale di Port Said, in Egitto. Il mandato d'arresto, spiccato il 16 luglio 2025, riguarda il reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. L'uomo è sospettato di aver agito come basista per un'organizzazione criminale.
Le autorità egiziane ritengono che Elsayed facesse parte di un gruppo dedito a facilitare l'ingresso illegale di persone in Europa, promettendo loro opportunità di lavoro inesistenti. L'egiziano avrebbe accolto e ospitato i connazionali in Italia, fornendo alloggi illegali in cambio di denaro.
Procedura di estradizione e indagini
A seguito della cattura, Elsayed è stato tradotto nel carcere di San Vittore. La polizia ha informato immediatamente la Procura generale presso la Corte d'appello di Milano e il Ministero della Giustizia per avviare le procedure di estradizione.
Nei prossimi giorni, l'egiziano comparirà davanti ai giudici per decidere sulla sua estradizione in Egitto. Le indagini proseguono per ricostruire l'intera rete criminale e il ruolo specifico di Elsayed nell'organizzazione.