Economia

Edilizia Milano: profitti record e assunzioni nonostante le inchieste

17 marzo 2026, 00:50 2 min di lettura
Edilizia Milano: profitti record e assunzioni nonostante le inchieste Immagine generata con AI Milano
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Edilizia a Milano: dati occupazionali e finanziari 2025

Nonostante le indagini in corso e la conclusione del Superbonus, il settore edile milanese si prepara a chiudere il 2025 con risultati finanziari positivi e un numero record di nuove assunzioni. L'occupazione nel comparto, pur avendo registrato un calo nel 2024, mostra segnali di ripresa e consolidamento per l'anno in corso.

I dati sull'occupazione nella città metropolitana di Milano evidenziano una tenuta del settore. Dopo un picco di 9.023 nuovi posti di lavoro a ottobre 2023, il numero si era ridotto a 943 unità a novembre 2024. Tuttavia, per dicembre 2025 si prevedono 4.745 nuove assunzioni, indicando una chiara tendenza alla crescita.

Impatto Superbonus e inchieste sul mercato del lavoro

La fine del Superbonus ha certamente influenzato il mercato, portando a una diminuzione delle posizioni lavorative legate alle pratiche amministrative. Livio Lo Verso, coordinatore dell'Osservatorio mercato del lavoro della Città metropolitana, sottolinea come il bonus avesse precedentemente «drogato» il mercato, creando un effetto artificiale.

Riccardo Piacentini, segretario generale milanese della Fillea Cgil, evidenzia come la massa salariale nel 2025 abbia raggiunto il suo massimo storico, sfiorando i 900 milioni di euro. Questo dato, derivante dai contributi versati alla cassa edile, è un indicatore chiave della salute del settore.

Prospettive future e preoccupazioni

Le indagini sui presunti abusi edilizi, secondo Piacentini, non hanno causato un crollo occupazionale, ma hanno evidenziato problemi legati alla legalità e alla sicurezza. Le imprese continuano a generare profitti, e si auspica una migliore distribuzione di questi attraverso il nuovo contratto integrativo milanese.

Tuttavia, permangono timori per il futuro, legati alla conclusione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) e all'aumento dei costi energetici. Salvatore Monteduro, segretario della Uil Lombardia, esprime preoccupazione per un possibile aumento della cassa integrazione quest'anno, nonostante un calo del 22,2% registrato nel settore edile nel 2024 rispetto all'anno precedente.

Strategie per il rilancio del settore casa

Alem Gracic, segretario generale della Filca Cisl Lombardia, propone l'implementazione di «piani Fanfani» diffusi, con una forte collaborazione tra pubblico e privato. L'obiettivo è rigenerare aree dismesse e creare nuove opportunità abitative, contrastando l'insostenibile aumento dei costi delle case.

Queste strategie saranno al centro di un convegno che vedrà la partecipazione di rappresentanti di Ance e della Regione Lombardia, volto a definire un percorso condiviso per il futuro dell'edilizia e per rispondere alla crescente domanda abitativa.

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