Economia circolare: bando 'Ri.Circo.Lo.' per le Pmi lombarde
Milano, 6 ottobre 2020 – Le piccole e medie imprese lombarde hanno da oggi una nuova opportunità per innovare e abbracciare l'economia circolare. Regione Lombardia ha infatti aperto le candidature per il bando ‘Ri.Circo.Lo. Filiere Prioritarie’.
L'iniziativa, presentata dall'assessore regionale all'Ambiente e Clima Giorgio Maione, mira a fornire un sostegno concreto alle imprese che desiderano sviluppare progetti legati al riciclo, al riutilizzo e alla prevenzione dei rifiuti.
Obiettivi e settori prioritari del bando
L'obiettivo primario del bando è ridurre l'impatto ambientale del sistema produttivo regionale. Si concentra su settori strategici come la plastica, il tessile, i rifiuti elettronici (Raee), i pannelli fotovoltaici e le batterie.
Particolare attenzione è rivolta al recupero di materie prime critiche e del fosforo, elementi fondamentali per l'industria moderna e l'agricoltura. I progetti finanziabili spaziano dall'ecodesign, per rendere i prodotti più riparabili, allo sviluppo di nuove linee produttive per il riciclo.
Sostegno concreto alle imprese innovative
«Con questa delibera – ha dichiarato l'assessore Maione – la Regione Lombardia conferma il suo ruolo di guida nell’economia circolare».
«Sosteniamo con risorse e strumenti concreti le nostre imprese che vogliono innovare», ha aggiunto, sottolineando come il provvedimento sia frutto di un ascolto attento del territorio e degli stakeholder.
L'intento è trasformare i rifiuti in risorse, riducendo la dipendenza dall'estero per materie prime essenziali e coniugando tutela ambientale e sviluppo economico.
Chi può partecipare e quali sono i requisiti
Il bando si rivolge a tutte le Piccole e Medie Imprese (Pmi), incluse start-up e imprese innovative, con sede operativa attiva in Lombardia. Le aziende possono presentare domanda singolarmente o in forma aggregata.
Gli ambiti di intervento prioritari includono:
- Filiere della plastica, gomma e tessile: riutilizzo imballaggi, ‘vuoto a rendere’, logistica e riduzione scarti.
- Apparecchiature elettroniche e batterie: interventi su Raee, pannelli fotovoltaici e accumulatori per facilitare il riciclo di materie prime critiche e la riparazione.
- Recupero del fosforo: tecnologie per estrarre fosforo da reflui e rifiuti organici.
- Materie prime critiche: progetti per il recupero di materiali essenziali per la tecnologia.
Entità del contributo e scadenze
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 60% delle spese per le piccole imprese e al 50% per le medie imprese. Ogni progetto deve avere un costo minimo di 50.000 euro.
Il contributo massimo erogabile per singolo progetto è di 1,5 milioni di euro. Una volta ottenuto il finanziamento, le imprese avranno 24 mesi per realizzare e rendicontare l'intervento.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate fino al 5 novembre 2026. L'assegnazione dei fondi avverrà tramite una procedura valutativa a graduatoria, che terrà conto della qualità del progetto, dell'innovazione e dell'impatto ambientale.
Domande frequenti sul bando 'Ri.Circo.Lo.'
Quali tipi di imprese possono accedere al bando 'Ri.Circo.Lo.'?
Possono partecipare tutte le Piccole e Medie Imprese (Pmi), incluse start-up e imprese innovative, che abbiano una sede operativa attiva in Lombardia.
Qual è l'importo massimo del contributo erogabile?
Il contributo massimo erogabile per singolo progetto è di 1,5 milioni di euro, a fondo perduto, coprendo fino al 60% delle spese per le piccole imprese e al 50% per le medie imprese.