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Un'organizzazione italo-albanese dedita al traffico di droga per la movida estiva è stata smantellata. L'operazione ha portato a 16 arresti e al sequestro di quasi 100 kg di stupefacenti.

Sventata rete di spaccio per locali notturni

Una vasta rete criminale di origine italo-albanese è stata neutralizzata. L'organizzazione riforniva di sostanze stupefacenti le località balneari e i locali notturni lungo la costa adriatica. L'operazione, denominata "King George", ha visto la collaborazione tra la Direzione distrettuale antimafia di Milano e la Guardia di Finanza di Trieste. Quest'ultima ha agito con il supporto del Servizio Centrale Investigativo Criminalità Organizzata. Le indagini hanno coinvolto 35 persone, portando a 16 fermi e al recupero di circa 98,7 chilogrammi di droga.

Sono stati inoltre confiscati beni e disponibilità finanziarie per un valore di 1,1 milioni di euro. La rete criminale operava principalmente in Lombardia, Liguria e Toscana. Durante la stagione estiva, i traffici si estendevano alle più note località turistiche del Nord-Est.

Le località della movida nel mirino

Le principali mete turistiche interessate dall'attività illecita includono Lignano, Bibione, Jesolo, Caorle, Grado e Sistiana. In queste aree, lo spaccio avveniva nei pressi di discoteche, pub e stabilimenti balneari. Anche le strutture ricettive erano punti di riferimento per la distribuzione. La Guardia di Finanza ha documentato le modalità operative del gruppo. Le indagini hanno permesso di delineare la struttura e le attività del sodalizio criminale.

La droga distribuita comprendeva cocaina, marijuana e hashish. Queste sostanze venivano immesse sul mercato locale e turistico. L'obiettivo era soddisfare la domanda legata alla vita notturna estiva. Le forze dell'ordine hanno monitorato i flussi di stupefacenti. Hanno individuato i canali di approvvigionamento e distribuzione. L'operazione ha rappresentato un duro colpo allo spaccio organizzato.

Ingenti sequestri e beni bloccati

Durante le operazioni di polizia, sono stati sequestrati ben 77,7 chilogrammi di marijuana. A questi si aggiungono 21 chilogrammi di cocaina. Il valore di mercato di tale quantità di stupefacenti è considerevole. Le Fiamme Gialle hanno anche rinvenuto tre pistole con matricola abrasa. Sono state inoltre trovate 10 armi bianche. Un'automobile Alfa Stelvio, modificata per occultare e trasportare la droga, è stata confiscata.

Sono stati recuperati orologi di lusso e una quantità significativa di denaro contante. Altri beni di valore sono stati sottoposti a sequestro. La Guardia di Finanza ha ricostruito i profitti illeciti generati dall'organizzazione. Questi ammontano a circa 1,1 milioni di euro. Tale somma è stata bloccata tramite sequestro preventivo. L'azione mira a colpire le risorse economiche del crimine organizzato.

Le dichiarazioni delle autorità

Le autorità competenti hanno sottolineato l'importanza dell'operazione. Il sequestro di quasi 100 kg di droga rappresenta un successo significativo nella lotta al narcotraffico. La collaborazione tra diverse forze di polizia e la Direzione distrettuale antimafia è stata fondamentale. Questo dimostra l'efficacia di un approccio coordinato. L'obiettivo è garantire la sicurezza dei cittadini e contrastare le organizzazioni criminali.

Le indagini proseguono per identificare eventuali ulteriori complici o ramificazioni dell'organizzazione. La lotta alla criminalità organizzata è una priorità costante. Le forze dell'ordine rimangono vigili per prevenire e reprimere reati. L'operazione "King George" è un esempio di impegno sul territorio. La sicurezza delle località turistiche è stata rafforzata. La presenza di stupefacenti legati alla movida è stata significativamente ridotta.

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