Cronaca

Design Week: Apre Superstudio Village a Milano

17 marzo 2026, 14:10 6 min di lettura
Design Week: Apre Superstudio Village a Milano Immagine da Wikimedia Commons Milano
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La Milano Design Week 2026 si espande con l'inaugurazione del Superstudio Village nel quartiere Bovisa. L'evento promette un'esperienza diffusa con tre sedi, focalizzandosi su creatività emergente e design contemporaneo.

Superstudio Design 2026: Tre Sedi per la Milano Design Week

La Milano Design Week si prepara ad accogliere la 26ª edizione di Superstudio, un evento ormai consolidato nel panorama del Fuorisalone. Per il 2026, l'organizzazione raddoppia gli sforzi, presentando un progetto articolato su tre sedi distinte. Queste nuove location mirano a creare itinerari inediti e a offrire una visione ancora più completa del design contemporaneo. L'obiettivo è quello di ampliare l'offerta e raggiungere un pubblico più vasto.

Dal 20 al 26 aprile, i visitatori potranno esplorare Superstudio Più, Superstudio Maxi e la grande novità: il Superstudio Village situato nel quartiere Bovisa. Questa espansione strategica permette di diversificare le proposte e di presentare un'offerta tematica complementare. Ogni sede avrà un'identità ben definita, contribuendo a un'esperienza immersiva e multiforme. La scelta di ampliare la presenza testimonia la crescita e l'importanza dell'evento nel settore del design.

L'edizione 2026 è stata presentata ufficialmente presso Palazzo Reale, sottolineando l'importanza istituzionale dell'iniziativa. L'evento promette di essere un crocevia di idee e innovazioni. Si attendono circa 70 progetti, che coinvolgeranno 91 brand e 88 designer provenienti da ben 19 nazioni diverse. Questo dato evidenzia la vocazione internazionale della manifestazione, capace di attrarre talenti da tutto il mondo. La diversità di provenienza dei partecipanti garantirà un confronto di stili e approcci unico.

Gisella Borioli: «Tutto è Design, Noi Ci Mettiamo in Gioco»

Gisella Borioli, figura chiave e fondatrice di Superstudio, ha sottolineato il cambiamento di passo dell'edizione 2026. «È un cambio di passo», ha dichiarato, evidenziando come «oggi tutto è design». La fondatrice ha aggiunto che «noi ci mettiamo in gioco con le nostre venue», una frase che racchiude la volontà di innovare e di sfruttare al meglio gli spazi a disposizione. Ogni sede è stata pensata per offrire un'esperienza specifica e memorabile. La sua visione è quella di un design che permea ogni aspetto della vita quotidiana.

Le tre sedi avranno caratteristiche ben precise, pensate per valorizzare al meglio i contenuti espositivi. Superstudio Più, situato in Via Tortona, si conferma il cuore pulsante dell'evento. Qui troverà spazio SuperNova, che ospiterà il nucleo internazionale del progetto. Tra le presenze più attese, il ritorno di Moooi con la sua esposizione «Moooi 25 Years Young & Promising». Quest'ultima, firmata da Marcel Wanders, occuperà quasi 1.000 mq, dimostrando la scala ambiziosa dell'iniziativa. Saranno presenti anche installazioni di marchi di rilievo come Lexus, Samsung Electronics e Schüller Möbelwerk | next125, confermando l'attrattività dell'evento per i grandi player del settore.

Sul Roof di Superstudio Più, prenderà vita Circle - Circle of the Arts. Questo spazio sarà dedicato alle arti performative e visive, con una direzione artistica curata dalla stessa Gisella Borioli e una curatela del poeta urbano Ivan Tresoldi. Il programma prevede un palinsesto di atelier aperti, live painting, performance artistiche e incontri. L'obiettivo è creare un dialogo tra diverse discipline creative, promuovendo un approccio olistico all'arte e al design. La contaminazione tra linguaggi differenti è uno dei punti di forza di questa sezione.

Superstudio Maxi e il Nuovo Village: Innovazione e Creatività Emergente

Per quanto riguarda Superstudio Maxi, situato in Barona, la curatela è stata affidata a Giulio Cappellini. Egli ha ideato SuperCity, una visione di una città ideale multiculturale. In questo spazio, architettura, design, arte e fotografia si intrecciano in una prospettiva unitaria e innovativa. L'idea è quella di esplorare le connessioni tra questi campi, proponendo un modello di sviluppo urbano che integri estetica e funzionalità. La città diventa così un laboratorio di idee.

La grande novità del 2026 è senza dubbio l'apertura del nuovo Superstudio Village. Questo spazio, situato nel quartiere Bovisa, è stato ricavato da una fabbrica dismessa, un esempio di archeologia industriale riqualificata per ospitare la creatività contemporanea. La scelta di Bovisa, quartiere noto per la sua vocazione industriale e universitaria, mira a creare un polo di attrazione per il design emergente. La rigenerazione urbana è un tema centrale dell'iniziativa.

All'interno del Superstudio Village, la protagonista assoluta sarà l'installazione immersiva «Keep Your Bubble». L'opera è firmata dall'artista visivo slovacco Lousy Auber. Si tratta di un'architettura morbida, realizzata con tessuti provenienti da mongolfiere dismesse. Questa scelta materica non solo è esteticamente affascinante, ma porta con sé un messaggio di sostenibilità e riuso. L'installazione invita i visitatori a riflettere sul concetto di spazio personale e sulla relazione tra corpo e ambiente. La sua natura effimera e avvolgente crea un'esperienza unica.

Bovisa: Un Nuovo Polo per la Creatività e il Design

L'apertura del Superstudio Village in Bovisa segna un momento importante per il quartiere e per la città di Milano. La scelta di riqualificare un'area industriale dismessa per farne un centro di eccellenza per il design dimostra una visione lungimirante. La Bovisa, storicamente legata alla produzione manifatturiera, si trasforma così in un incubatore di idee e talenti. Questo processo di rigenerazione urbana non solo recupera spazi perduti, ma crea nuove opportunità economiche e culturali. La presenza di un'istituzione come Superstudio porterà indubbiamente un nuovo slancio al quartiere.

Il Superstudio Village si propone come una piattaforma per la creatività emergente. Offrirà uno spazio privilegiato ai giovani designer, agli artisti e ai progettisti che stanno definendo le nuove tendenze. L'installazione di Lousy Auber, «Keep Your Bubble», è solo un esempio del tipo di proposte innovative che verranno presentate. L'uso di materiali riciclati e la natura immersiva dell'opera sono elementi che riflettono le preoccupazioni contemporanee legate alla sostenibilità e all'esperienza sensoriale. Questo approccio è fondamentale per un design che guarda al futuro.

La Milano Design Week, con l'aggiunta del Superstudio Village, consolida ulteriormente la sua posizione come uno degli eventi più importanti a livello globale nel settore del design. L'espansione su tre sedi, inclusa la nuova apertura in Bovisa, permette di coprire una fetta più ampia della città e di offrire un percorso di visita più ricco e variegato. L'obiettivo è quello di rendere il design accessibile e comprensibile a un pubblico sempre più ampio, stimolando la curiosità e l'interesse verso le nuove creazioni. La collaborazione con enti locali e istituzioni sarà cruciale per il successo a lungo termine di questo progetto.

L'integrazione tra le diverse sedi, da Via Tortona a Barona fino alla nuova Bovisa, creerà una rete diffusa di eventi e installazioni. Questo approccio a maglie larghe permette di scoprire angoli inediti della città, trasformando la Design Week in un vero e proprio itinerario urbano. La Bovisa, con il suo passato industriale e il suo presente orientato all'innovazione, rappresenta il luogo ideale per ospitare la creatività emergente. Il Superstudio Village promette di diventare un punto di riferimento per scoprire le tendenze del futuro, unendo arte, design e rigenerazione urbana. La fonte di queste informazioni è ANSA Lombardia, che ha seguito la presentazione ufficiale dell'evento.

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