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Il primo numero monografico de Le Guide de L'Espresso, intitolato 'Forma e sostanza', esplora il legame inedito tra design, cibo e vino. La pubblicazione, che avvia un ciclo trimestrale, presenta interviste a chef di fama e approfondimenti sul settore enogastronomico e agricolo.

Design incontra gusto e stile di vita

Una prospettiva inedita sul design viene presentata. L'attenzione si sposta verso il mondo del cibo, del vino e dello stile di vita. Questo è il tema centrale del primo numero monografico de 'Le Guide de L'Espresso'. La rivista è diretta da Emilio Carelli. È disponibile in edicola a partire da oggi. Il titolo scelto per questa uscita è 'Forma e sostanza'.

Questa pubblicazione inaugura un ciclo di uscite. Saranno pubblicati nuovi numeri ogni tre mesi. Ogni volume affronterà un argomento differente. La lettura sarà sempre culturale e originale. Il prossimo appuntamento è previsto per l'estate. Verrà proposto uno speciale dedicato al turismo. Successivamente, il 25 novembre, ci sarà un evento importante a Milano. 'Le Guide de L'Espresso' organizzeranno la loro serata annuale di premiazione. L'evento celebrerà il meglio dell'enogastronomia italiana.

Massimo Bottura: allenatore di idee e sfide

La copertina di questo primo speciale è dedicata a Massimo Bottura. L'illustrazione è opera di Alice Iuri. Lo chef di Modena, noto per la sua Osteria Francescana, si racconta in una veste più riflessiva. Bottura si descrive come un vero e proprio 'allenatore di idee'. Considera la cucina un progetto ambizioso. La sua notorietà rappresenta una sfida continua. Afferma: «Quando le persone proiettano su di te aspettative e sogni, devi fare attenzione a non credere alla tua stessa leggenda».

Mantenere la propria autenticità è una battaglia quotidiana. Il colloquio con Carlo Cracco mette in luce questa difficoltà. Lo chef, con i suoi ristoranti a Roma (Viride) e a Milano (in Galleria), propone una visione della cucina basata sul lavoro di squadra. Le pagine della rivista ospitano anche le parole del ministro dell'Agricoltura, Francesco Lollobrigida. Il ministro sottolinea il ruolo degli chef come ambasciatori dell'identità italiana nel mondo. Vengono trattati temi come il design agricolo orientato alla sostenibilità. Il cibo viene presentato come uno strumento di cultura e politica.

Nuove voci e cantine innovative

Lo speciale dedica ampio spazio alle nuove leve della ristorazione. Vengono esplorate anche le realtà emergenti nel settore della viticoltura. Il numero presenta una selezione accurata di tre cantine. Queste realtà sono state scelte per la forza del loro progetto vitivinicolo. Dimostrano la capacità di unire tradizione e innovazione. Tra le pagine, si trovano anche le ricette di Andrea Berton. Lo chef è riuscito a nobilitare un piatto semplice come il brodo attraverso il design. La presentazione in anteprima dello speciale si è svolta durante la Design Week di Milano.

Questo primo numero monografico offre uno sguardo approfondito sulle connessioni tra creatività culinaria e design. Esplora come questi mondi si influenzino reciprocamente. La pubblicazione promette di stimolare la riflessione su temi attuali. L'enogastronomia viene vista non solo come piacere del palato. Diventa espressione di cultura, identità e innovazione. La scelta di un formato monografico permette di approfondire ogni tema. Offre una chiave di lettura originale e completa. L'iniziativa de 'Le Guide de L'Espresso' si conferma un punto di riferimento per chi cerca contenuti di qualità.

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